Memorabile giornata di finali al PalaSavena, domenica 29 gennaio 2006, dove si sono disputati i sei incontri che hanno incoronato i ragazzi degli Athletics “Campioni del 1° trofeo WinterLeague categoria allievi”. Ma andiamo con ordine.

Per primo abbiamo assistito allo scontro tra Athletics Bologna e A.S.D. Codogno. Sul monte di lancio un implacabile Busi con una partenza bruciante, condannava a “zero” gli avversari, che subivano poi, durante il proprio turno di difesa, una gragnola di cinque punti, segnando così pesantemente tutto il resto dell’incontro. Già al secondo inning si chiudeva sul 7 a 0, e a questo punto neppure una prova di Abbati non all’altezza delle sue solite, riusciva a regalare la possibilità di rimonta ai lombardi, prontamente fermati da Accorsi avvicendatosi sul monte. L’arrivo di Rasoira al lancio per il Collecchio, ristabiliva un sostanziale seppur tardivo equilibrio tra le due compagini, che concludevano così al quinto inning sul 7 a 3.

Nel complesso una partita che pur non vivendo su azioni spettacolari, ha messo in mostra due squadre ben disposte in campo.

Altra musica nell’incontro successivo tra i “Pirati” del Rimini ed i “Sailors” di Livorno che hanno dato vita ad uno scontro di rara intensità ed appassionante.

Il primo inning chiuso senza mete è stato dominato dai rispettivi lanciatori, Bea Ricchi e Tomei, che si sono sfidati con lanci balistici di ottima fattura, ma già al secondo Miliani portava in vantaggio i toscani, superando la strenua resistenza della riminese che era riuscita poco prima a fermare Tomei alla battuta, con basi cariche. Era l’inizio di una seria minaccia che si materializzava al terzo inning, quando Germano, “gigante buono” per la simpatia che sprigiona al solo vederlo, pescava un “validone” dalle profondità di un pozzo petrolifero e permetteva alla sua squadra di incrementare a 3 il bottino. Col senno di poi, l’azione si può giudicare sicuramente come la svolta della partita, perché complice lo sbandamento dei romagnoli continuato nel quarto inning, Ghio si produceva in una valida da due spingendo così i suoi sul 5 a 0.

Grazie però alla battuta di Brolli, con un colpo di teatro i pirati all’inning successivo, iniziavano una travolgente rimonta col coltello tra i denti, che li avrebbe portati a terminare l’incontro al sesto inning ad un solo punto dai toscani.

Degni di menzione una eliminazione in tuffo da cartone animato, da parte di Ghio nei panni di ricevitore (che contribuirà a farlo premiare come “giocatore più utile” del torneo), e la serie di “lanci a zero” di Seghair (che sarà poi premiato come “miglior lanciatore”).

La giornata si avviava quindi allo scontro diretto tra Dynos Verona e Fortitudo Bologna, che rivelava grande agonismo e sostanziale equilibrio tra i due schieramenti: soltanto l’ultimo inning vedeva infatti i veneti prevalere nettamente con un 7 a 4.

Il tema veniva poi completamente rovesciato nella gara di ritorno tra le due compagini, dove ad una partenza d’orgoglio al fulmicotone dei romagnoli che li portava sul 5 a 0, i veronesi contrapponevano una grande tenuta nervosa riuscendo poi a chiudere in parità sul 7 a 7, ed aggiudicandosi così il quinto posto del torneo, per la somma dei punti segnati nelle due partite.

Nel frattempo si era consumato il duello per il terzo posto tra il Codogno ed il Rimini. Protagonisti a tutto tondo del match, senza dubbio Concardi e Rasoira per i lombardi; il primo si produceva subito in una valida che propiziava il 5 a 0, poi si ripeteva nel secondo innning; il secondo dopo aver difeso a zero i propri due turni di lancio, è stato autore nel secondo inning di un fuoricampo che ha propiziato un parziale di 10 a 0, ipotecando seriamente la vittoria che non poteva mancare, pur col solito scatto d’orgoglio dei romagnoli che fissavano il punteggio finale sul 10 a 5.

Sapore di spareggio infine per gli Athletics contrapposti al Livorno; le due compagini a settembre infatti erano arrivate entrambe seconde nel proprio girone di campionato categoria “ragazzi”, e non avevano potuto confrontarsi per chi potesse aspirare al titolo virtuale di “terza squadra” a livello nazionale: quale occasione più ghiotta di questa finale di winterleague?

Al lancio un Del Priore che pur a fatica riusciva a vincere la tensione che si respirava sul campo e chiudeva a zero il primo turno di difesa dei bolognesi. La stessa cosa non riusciva invece a Tomei che subiva le valide dello stesso Del Priore e di Cavallari, che portavano i felsinei su un solido 3 a 0 che durava fino al quarto inning dove alcune incertezze difensive non aiutavano Venturi, dal monte di lancio, che doveva subire due punti grazie ad una valida del mitico Ghio. Al quinto ed ultimo inning tuttavia la partita si chiudeva sul 4 a 2 grazie alla complicità del soffitto della palestra, colpevole di essere troppo basso per la battuta dei livornesi. E’ vero che giocare in casa aiuta…!!!

Un risultato dunque che ha lasciato intatta ed anzi aumentato la sana rivalità tra le due squadre più in forma del momento. Ciliegina sulla torta: Busi degli Athletics premiato come miglior battitore del torneo.

Per tutti un arrivederci, in amicizia e sana competizione sportiva, alle prossime avvincenti sfide a cui certamente potremo assistere con la bella stagione.

Grazie ragazzi!!!