Prima Squadra Serie B

Doppia sconfitta a Fano per la Pranzo Più Athletics

La doppia sconfitta rimediata a Fano rimette in discussione la leadership del girone C della serie B nazionale. Gli Athletics sbagliano completamente l’approccio alla partita, sia fisico che mentale, dimostrando, in questa fredda e ventosa trasferta di Fano, di non essere ancora pronti per “le alte quote”. Non tanto per la doppia sconfitta patita, dolorosa, ma possibile, in quanto bisogna sottolineare l’ottima prova, la vivacità, dei ragazzi di Fano, bensì per i brevi, ma intensi blackout dimostrati dalla squadra. Sono mancate idee e coraggio e l’abulia generale ha fatto il resto. In gara 1 Bologna si arrende sullo 0 a 4 al quarto inning. Nei primi quattro inning, contro i lanci di Mariani, solo Bondioli (errore dell’interbase) ed Avendano (singolo al centro) riescono a toccare la prima base, quest’ultimo, poi, vanifica la propria performance facendosi scioccamente eliminare in doppio gioco, tra seconda e prima, su una facile e scontata volata di Carlini. Al sesto, nell’unico momento di calo di Mariani, sostituito dal giovanissimo Mattia Barbaresi, con la squadra in rimonta (2 a 7) prima e seconda occupata, Cantelli alza una palla, molto alta, ma non corre, oramai certo dell’eliminazione, ed invece il terza base perde la palla e riesce con tutta la calma del mondo, a lanciare in prima base ed eliminarlo! Alla fine il Fano vincerà per manifesta all’ottavo per 12 a 2. La squadra giallo verde, almeno per sei noni del suo organico, è apparsa poco reattiva, atonica, il Fano ha giocato la sua onesta partita vincendo con pieno merito. In gara 2 le cose sembrano andare meglio, ma rimane un handicap costante: l’attacco degli Athletics è sterile. La palla non passa la difesa marchigiana esaltando le qualità dell’intero infield e, quando capita di battere alto, non si superano i 70 metri di distanza da casa base, e le volate diventano facile preda degli esterni. Al quinto Fano conduce 3 a 0, Saletti, il partente bolognese, non ha specifiche colpe per i punti subiti, ma è l’attacco a non essere incisivo, solo 4 hit, senza storia, in cinque inning. Al sesto, un errore dell’interbase su rimbalzante di Carlini, il doppio di Gamberini (uno dei pochi da salvare assieme a Bondioli e D’Andrea), e la base intenzionale a Bondioli, colmano le basi. Un errore della difesa fanese, su battuta di Avendano fa entrare un punto, bissato dall’eliminazione in scelta difesa che manda a casa Gamberini per il 2 a 3 che chiude l’inning. Settimo inning: Pranzo Più impatta con Carlini mandato a casa dal singolo del solito Gamberini. Gli Athletics non sfruttano la ghiotta occasione, a basi piene: Avendano è eliminato al volo in zona di foul. Si va avanti ad oltranza senza particolari emozioni sino ad arrivare al primo inning supplementare. Senza gloria l’attacco bolognese. Poppi (4,1rl, 0pgl, 3bvc, 2bb, 6k) subentrato a Saletti (5rl, 0pgl, 5bvc, 2bb, 2k), è stato perfetto fino a questo primo extra inning, che apre concedendo una base su ball, ma è il successivo errore di guanto di Depau, in seconda, che pasticcia con la palla di un possibile doppio gioco, a mettere nelle condizioni il Fano di tentare l’affondo, bunt forzato sulla terza che diventa un singolo e riempie le basi, finalmente arriva il primo out, ancora basi piene, la difesa gioca chiusa. Enrico Barbaresi, rilievo di un buon Pruccoli, chiude i giochi battendo lungo a destra, regalando la vittoria alla propria squadra. 4 a 3 il risultato finale. Questa doppia sconfitta deve far meditare lo staff felsineo, soprattutto su certe scelte tecniche e sul metodo d’approccio alle partite. In questo Girone C della serie B nazionale, dopo 8 giornate, l’Unione Picena Finproject conquista la vetta della classifica (6V 2P) mentre Pranzo Più Athletics (5V 3P) viene risucchiata dal gruppo delle inseguitrici (Castenaso e Fano). Domenica prossima, 7 maggio, la Pranzo Più Athletics è attesa alla prova del nove, affronterà, sul proprio diamante, la formazione del Porto S.Elpidio (Unione Picena 2). E’ richiesta una doverosa dimostrazione di carattere.