Sabato 29 e domenica 30 settembre si sono disputati gli incontri del secondo concentramento di qualificazione alle finali di Coppa Italia di Serie B, finali che si svolgeranno tra il 13 ed il 14 ottobre in località ancora non precisata. Il Comitato Organizzativo ha “organizzato”, scusate il bisticcio di parole, uno scherzo mica da poco alle 4 squadre di questo concentramento. Inizialmente il sito prescelto era il diamante di Lodi. Sì quella Lodi, quella in Lombardia. Le squadre erano, oltre agli Athletics, il Castenaso, il Piacenza, neo promosso in A2, ed il Crocetta di Parma… quattro squadre emiliane che dovevano sobbarcarsi un primo viaggio a Lodi, il sabato, ed un secondo, all’indomani, “solo” le due vincenti. Le giuste obbiezioni delle quattro squadre hanno avuto ragione della cecità iniziale della Federazione e le partite si sono giocate a Castenaso e a Piacenza. Per lo spareggio tra le vincenti il trasferimento a Lodi è stato obbligatorio.

La Pranzopiù ha fatto un altro passo avanti nella competizione dimostrando che, con un pizzico di attenzione in più, i playoff si sarebbero potuti conquistare. Ha incontrato e superato l’ostacolo Castenaso, che arrivava a questa partita dopo la cocente delusione del mancato approdo alla serie A2 (sconfitto dal Milano B.C. n.d.r.), ed infine superato i parmigiani del Crocetta in una gara veramente bella e giocata in una situazione di condizioni atmosferiche proibitive.

A Castenaso : CASTENASO – ATHLETICS 4 – 8 . La Pranzopiù inizia con la batteria che ha dato, quest’anno, tante soddisfazioni al manager Spisni, Gerbi sul monte e Carrà a ricevere. La partita è dominata dai lanciatori (Maselli per Castenaso) per otto velocissimi inning anche se gli Athletics riescono a portare a casa due punti, al primo ed al secondo inning, sfruttando tre errori difensivi degli avversari. Castenaso dimezza lo svantaggio, al quinto con una volata di sacrificio di Rizzi. Ancora avanti Bologna, al sesto, sul rilievo Ivan Lentini (perdente), ancora una volta per un errore dell’esterno sinistro. Avvicendamento anche sul monte giallo-verde, l’ottimo Gerbi lascia a Poppi che non ha un inizio brillante, anzi, concede due basi gratis e due valide ed un lancio pazzo e Castenaso impatta la gara 3 a 3. Ma Bologna è più determinata e si scatena nel box all’ultimo inning. Singolo in apertura di Carrà, poi due out che fanno ben sperare i tifosi di casa, ma Lentini clamorosamente infila tre basi ball consecutive (un punto a casa forzato 4 a 3 Bologna), tardivamente viene rilevato da D’Artavilla che, entrato a freddo, subisce il triplo abbastanza fortunoso di Deligia (3 su 5), la palla gira d’effetto a destra e batte quasi sulla riga con l’esterno proteso in tuffo per poi fuggire verso il fondo del campo , valida che manda a casa tre punti determinanti, il punto numero 8 per gli Athletics è spinto a casa da Calotti. Nel suo ultimo attacco, Castenaso, segna solo un punto. La Pranzopiù andrà a Lodi e se la vedrà con il Crocetta che ha fatto fuori (2 a 1) il neopromosso in A2 Piacenza.

A Lodi – ATHLETICS – CROCETTA PARMA 6 – 3 – Quando la comitiva giallo verde arriva in vista dell’uscita del casello di Lodi le imprecazioni si sprecano. Piove e c’è nebbia, il computer di bordo della mia Volkswagen dice 13 gradi. Al casello ci confermano che piove da tre giorni … perfetto! Arrivati al campo si pensa ad un probabile rinvio della gara, ma ciò non accadrà perchè il campo ha tenuto perfettamente e, grazie al volontariato lodigiano, sostituiti quei 40 o 50 chili di terra rossa infradiciata, con soli tre quarti d’ora di ritardo sull’ora prevista, la partita ha inizio. Una leggerissima pioggia accompagnerà l’incontro fino al settimo inning. La partita ci regala una Pranzopiù impenetrabile in difesa (un solo errore, al nono) con un Roncarati sul monte che esalta il suo 22° compleanno ricamando traiettorie imprendibili per le mazze parmensi. I suoi sette inning sono da applausi, 10 strike out e solo due valide concesse agli avversari. Determinati nel box di battuta ed aggressivi sulle basi gli Athletics si dimostrano nettamente superiori agli avversari. Passa in vantaggio Bologna al terzo, il punto è battuto a casa da Gamberini. Nell’inning successivo gli Athletics prendono il largo. La valida di Pozzarini è seguita da un errore difensivo del seconda base e ad un’altra valida di Gamberini (2 su 4) : lo score felsineo va sul 5 a 0. Saletti, all’ottavo, rileva Roncarati. Bologna chiude l’attacco di Parma con un doppio gioco difensivo sulla via 6-4-3 che strappa l’applauso spontaneo dell’infreddolito pubblico presente costituito, in maggior parte, dalle ragazze del sofftball del Lodi e del Chiavari, presenti per un Torneo locale. Sembra fatta, anche perché gli Athletics incrementano il loro bottino, all’ottavo, con la valida di Minarini (2 su 4) che manda a punto Deligia. L’ultimo assalto del Crocetta rende il divario del punteggio più contenuto, i ragazzi di Parma segnano tre punti con valida di Zinelli ed un errore, l’unico, della difesa bolognese. La partita si chiude con una gran giocata 3 – 1 con Minarini che assiste a Saletti per l’eliminazione dell’accorrente Pelosi.

Le squadre attualmente qualificate per la Finale a 4 sono la Pranzopiù Athletics di Bologna e l’ARES di Milano. I nomi delle altre due squadre partecipanti usciranno dai due concentramenti del 6 e 7 settembre. Nettuno2, Viterbo, Padule Firenze e Latina da una parte e San Marino, Fano, Padova e gli udinesi di Buttrio dall’altra. Appuntamento per le finali, meteorologia permettendo, la settimana successiva 13 e 14 settembre nella speranza che il luogo scelto dalla Federazione non sii trovi a mille chilometri di distanza dall’ubicazione delle società contendenti.