Prima Squadra Serie B

Tra mercato e Coppa Italia

In attesa dell’ inizio del Campionato di Serie B Federale (1^ giornata sabato 17 aprile in terra fiorentina), ancora una volta ridisegnato, ancora una volta a corto di formazioni, diviso in quattro gironi di cui tre da sei squadre ed uno da cinque. Due squadre per girone ai playoff e l’ultima di ogni girone retrocessa in C1. Girone di andata e ritorno con incrocio con altro girone per una fase di intergirone di sola andata. Sulla carta il girone in cui sono stati inseriti gli Athletics, ancora sponsorizzati dal logo Pranzo Più, non sembra particolarmente ostico. Due gli avversari “bolognesi”, i neopromossi del Minerbio, notevolmente rinforzati, ed il Sasso Marconi, due gli avversari toscani ovvero il Padule di Sesto Fiorentino ed i Mastiff di Arezzo, a chiudere il cerchio il Crocetta di Parma. A rendere più complicata la speranza giallo-verde di superare il primo turno ed accedere ai playoff ci pensa l’intergirone. Qui, il team guidato anche quest’anno da Ronald Duarte, preparato coach cubano al suo secondo anno a Bologna, troverà sul suo cammino le neo-promosse Ancona e Charlie Brown Nettuno, nonché vecchie conoscenze marchigiane quali il Cupra, Pesaro e, soprattutto, Fano, noto asso duro che però, quest’anno non avrà nel roster Barbaresi Mattia, entrato a far parte del Team di IBL A1 della Telemarket Rimini.

Nonostante tutto la speranza di far bene c’è, anche se, tanto per cambiare, anche la stagione 2010 inizia nel segno degli infortuni. Si è rotto, ancora prima di iniziare a giocare, uno dei cardini principali della squadra, Camilo Rumenos, lo shortstop della formazione bolognese. Un infortunio sul lavoro (quello vero) lo terrà fuori per almeno tre/quattro settimane, solo tra qualche giorno si avrà il responso definitivo dello staff medico. Il gruppo lanciatori, toccando ripetutamente le nostre parti nobili, al momento sta bene e si presenta al gran completo. Ricorderete senz’altro che nel 2009 si dovette far senza Roncarati per parecchie partite e si costrinse Bucchi a salire sul monte in non perfette condizioni fisiche. Defezioni che, con il senno del poi, hanno avuto un peso determinante rispetto la posizione di classifica finale degli Athletics. Per il 2010 si va ad iniziare in salute con i vari Roncarati, Poppi, Bucchi, Gerbi ed Angelini vogliosi di ben figurare. Il resto della squadra è stato rinforzato aggregando altri giovani e giovanissimi, consuetudine di questa società che fa del settore giovanile il suo principale motivo di vanto, l’interno, già Nazionale, Fabio Del Priore, l’esterno/prima base Filippo Calderoni e il ricevitore Venturi Michele. Entra in squadra, dopo anni di corteggiamento, Mario Monda, papà di Mirko, mazza pesante ed esperienza pluriennale da mettere a disposizione dei tanti giovani che compongono la squadra, infatti da qui alla fine di questo nuovo anno di baseball, ci sarà spazio per inserire gradualmente alcuni ragazzi dell’Under 21, sistema sperimentato già negli anni passati con discreti risultati. Un altro domenicano è entrato nel gruppo, per ora in prova, il 34enne esterno Jesus Salomon. Confermati Carrà, Casadei, Capitan Depau, Guidoni, Ledesma, Minarini, Monda Mirko, Natali, Rumenos e Trentini, ma alla squadra manca ancora un tassello per completare il roster. È attesa, a giorni, la notizia dell’arrivo sotto le due torri di un “pezzo da novanta” per questa categoria.

Coppa Italia
Inizia con una vittoria ed una sconfitta il viaggio nella Coppa Italia 2010 di categoria. Gli Athletics sono stati inseriti in un mini girone a tre, con Padova e Oltretorrente Parma. Questi ultimi sono stati il primo avversario. In attesa dell’arrivo di Duarte la squadra è stata guidata in campo da una vecchia gloria della Fortitudo baseball, quel Sergio Ghedini che da anni collabora con la società di via Pirandello. Voglia di cominciare tanta. La rozione lanciatori è stata programmata a tavolino per far sì che tutti facessero un buon lavoro senza forzare. Spazio per tutti, senza snobbare la competizione. Gli Athletics iniziano con Roncarati sul monte, Carrà a ricevere, Minarini in prima, seconda a Casadei, terza a Natali ed interbase Del Priore con il compito di sostituire Rumenos, linea degli esterni composta da Guidoni, Trentini e Monda Mirko, battitore designato Monda Mario. I primi due lanciatori felsinei dimostrano subito che la preparazione invernale è stata utile. Nessun punto subito in quattro riprese e nessuna valida subita. Athletics in vantaggio al primo, doppio a destra del mancino Mario Monda e punto a casa di Trentini. La squadra di casa segna ancora al quarto, questa volta è un errore difensivo che propizia il punto. Bucchi, terzo lanciatore a salire sulla pedana bolognese, è toccato subito dal doppio di Zanichelli che corre a casa su una battuta in doppio gioco. A proposito di doppi giochi, veramente spettacolare, che varrebbe da solo il prezzo del biglietto, se se ne pagasse uno, il doppio gioco per Bologna avvenuto al quarto attacco di Parma. Linea secca di Ghiretti tra terza ed interbase, due passi e tuffo da Major per Del Priore che afferra la palla al volo e, da in ginocchio fulmina Pinazzi incautamente staccatosi dalla seconda base. La partita prosegue sul 2 a 1 per i padroni di casa, senza sussulti, ma anche senza che il pubblico riesca ad annoiarsi. Al settimo ancora un punto per i giallo-verdi segnato da Guidoni, replica parmense all’ottavo, con Pinazzi che segna il punto che mantiene vive le speranze giallo-blu. L’allenatore dell’Oltretorrente, all’ottavo, rivoluziona completamente la formazione e sul nuovo lanciatore, Magelli, gli Athletics segnano i tre punti che gli assicurano il successo finale, valide di Carrà e Calderoni (2 su 2). Nonostante la vittoria la squadra è sembrata un po’ arrugginita nel box di battuta, anche se ha messo a segno sette valide, mentre in difesa, a parte qualche singola sbavatura, è apparsa già in palla.

È andata male, invece, contro Padova (5 a 10), e questa sconfitta pregiudica alquanto il passaggio al secondo turno, solo in caso di vittoria dell’Oltrettorrente contro Padova, si dovrebbero fare alcuni conti tra punti fatti e punti subiti. Gli Athletics non sono messi bene, con 11 punti fatti e 12 subiti. La gara si è messa male fin da subito. Gerbi incassa 7 punti in due riprese, ma anche i colleghi di reparto, Angelini escluso, non brillano per lucidità. Bene Mirko Monda sia alla battuta che in difesa (grande presa al volo in corsa). Pessimo l’arbitraggio.

Opening day, come già detto, sabato 17 aprile, a Sesto Fiorentino, avversario il Padule. Nel mezzo, domenica 11 aprile, amichevole contro il Minerbio al campo di Ozzano.