Domenica 10 marzo si è chiusa l’edizione 2012-2013 della Winter League Ragazzi con la disputa delle finali nazionali: sei le squadre partecipanti divise in due gironi da tre con gare giocate tra Palacus e Centro Record al mattino e finali al pomeriggio.

Gli Athletics si sono dovuti accontentare del quinto posto gettando alle ortiche la possibilità di ambire alle posizioni più nobili nelle due partite mattutine, condite da errori ed ingenuità costate carissime. Ma vediamo con ordine come sono andate le cose per i nostri ragazzi in questa bella giornata di baseball.

Athetics-Junior Firenze

La prima partita del girone B, giocato al Centro Record, ha visto i giovani gialloverdi opposti allo Junior Firenze, squadra vincitrice della Winter League Toscana: ne è uscita una gara equilibrata decisa nel finale. Nel primo attacco fiorentino, il nostro partente Lorenzo Capelli trova subito due autorevoli K ma poi, al momento di chiudere,  subisce un singolo che lo deconcentra e le tre basi ball successive portano in vantaggio gli ospiti.

Pronto pareggio degli Athletics nella parte bassa con Lorenzo Montanari, in base per ball, che arriva in terza su rubata e palla mancata e poi a casa su errore del pitcher sulla battuta di Denzel Migo, ma con seconda e terza occupata e zero out l’attacco si inceppa.

Il secondo inning vede tre rapidi out per parte e l’ingresso dei rilievi si rivela decisivo. Denzel Migo infatti subisce tre punti concedendo 3 basi ball, un singolo e due lanci pazzi entrambi con il corridore in terza, mentre il secondo lanciatore toscano non fa meglio con ben 5 basi ball concesse, ma non viene supportato dalla difesa, autrice di due errori sulla battuta di Lorenzo Capelli.

Sul 4 a 4 diventa decisivo l’ultimo inning in quanto Denzel concede una base ed un colpito e viene rilevato da un Pietro Capponcelli altrettanto scontrollato che, con quattro basi ball, fa entrare i punti del 7 a 4. Nella parte bassa Alex Vanica va in base su ball, ma la secca linea di Elia De Biasi viene raccolta al volo dall’interbase, Alex parte ugualmente in modo molto ingenuo dalla prima ed è il secondo out: a poco servono la base a Montanari ed il singolo di Cosattini in quanto il K di Migo chiude la partita sul 7 a 4 per i toscani, con i nostri che non sfruttano le occasioni capitate al primo e al quarto, e mostrano rilievi scontrollati e poco concentrati, decisivi in negativo quando hanno sulle spalle la responsabilità di una partita importante: la riprova di questo sarà dimostrata nell’ulltima partita.

Tiger Cervignano-Athletics

La partita del perfetto “harakiri” per i nostri ragazzi che, contro i campioni uscenti, dominano all’inizio ma non chiudono la gara e vengono rimontati incredibilmente con errori difensivi molto ingenui. Partenza a razzo degli Athletics, che schierano in campo tre 2004 ed un 2003. Dopo il K di Montanari, base a Cosattini, singoli di Migo e Capelli, base a Capponcelli, un lancio pazzo ed Athletics sul 2 a 0: il colpito di Saiani riempie le basi ma il K di Lambertini chiude l’inning.

Un Lorenzo Capelli versione monster infila tre K con un errore difensivo ed i nostri incrementano il vantaggio al secondo, con il lanciatore friulano in difetto di controllo che concede un colpito e quattro basi ball per altri due punti che portano il risultato sul 4 a 0, mentre Lorenzo concede una base ball ma poi mette a segno altri tre K.

Tutto quindi sembra far pensare ad una tranquilla vittoria, ma i nostri intrepidi pargoli fanno davvero di tutto per complicarsi la vita. Al terzo infatti hanno una clamorosa occasione per chiudere definitivamente la gara riempiendo le basi senza eliminati, ma l’out a casa base di Lambertini ed i K di Cosattini e Migo li lasciano a bocca asciutta, ed i friulani approfittano del cambio sul monte di lancio con l’ingresso di Edoardo Cosattini per rientare in partita. Dopo due basi ball, un out in diamante che fa avanzare i corridori ed un colpito che riempie le basi, il quarto in battuta tocca su Gabriele Silver che, giustamente, assiste a casa base, l’arbitro ha già chiamato l’out ma la pallina sfugge al ricevitore e su questo errore entrano due punti mentre il terzo entra su lancio pazzo.

Gli Athletics perdono fiducia e, nonstante le basi ball a Silver, Lambertini e Montanari, non concretizzano nulla nel quarto attacco ed il Cervignano effettua il sorpasso decisivo quando un singolo a basi piene porta a casa i due punti della vittoria, ma i nostri devono davvero mangiarsi le mani per non aver chiuso una partita che avevano in pugno, facendo il gioco degli avversari con una difesa oltremodo fallosa che non ha supportato il lanciatore con due errori decisivi.

Ma tutto serve per fare esperienza, tanto più che in questa gara sono stati schierati diversi ragazzi provenienti dal minibaseball, alle prime apparizioni a certi livelli.

Con due sconfitte su altrettante gare, è inevitabile disputare la finale per il quinto e sesto posto per evitare il metaforico “cucchiaio di legno” riservato agli ultimi.

Athletics-Pol. Antella Firenze

Guarda caso, nella partita che contava di meno, in cui le responsabilità erano minori e la mente sgombera, si sono visti i veri Athletics, la squadra vincitrice del “Città di Bologna” che tutti siamo abituati a vedere. La gara non inizia benissimo perché Lorenzo Capelli, alla terza partenza, dopo due K subisce un doppio ed effettua due lanci pazzi che portano in vantaggio i toscani, ma arriva l’immediato pareggio con il singolo di Cosattini, il migliore del match, che arriva in seconda su errore dell’esterno sinistro, in terza su palla mancata ed a casa sull’out in diamante di Denzel Migo.

Lorenzo Capelli non può più lanciare in quanto ha raggiunto i cinque inning di impiego e chi si rivede sul monte? Denzel Migo, la cui performance contro lo Junior Firenze era stata tutt’altro che brillante. Risultato? Due riprese lanciate, sette uomini affrontati, cinque K, una base ball ed un out in diamante. Avversari modesti o mente libera? O poca responsabilità sulle spalle? Mistero! Fatto sta che, dopo un secondo inning infruttuoso, nel terzo attacco gialloverde succede quanto segue: solo homer a sinistra del mancino Cosattini (fuoricampo in ritardo), singolo di Migo, homer da due punti al centro di Capelli e 4 a 1 per noi.

Nelle ultime due riprese difensive si rivedei n pedana di lancio  anche Pietro Capponcelli, incapace di tirare strike contro lo Junior Firenze. Risultato? cinque K, due basi, zero punti subiti con gli avversari che non hanno letteralmente visto palla. Ma a noi che tutte le domeniche (o i sabati) siamo sugli spalti a vedere giocare i nostri figli viene spontanea una domanda: quali sono i veri Athletics? Quelli che asfaltano tutti nel torneo “Città di Bologna” e riducono al nulla l’attacco dell’Antella, finalista della Winter League Toscana, annichilito con ben 13 K, oppure quelli che si fanno intimidire, che commettono errori che in allenamento non commettono, che perdono contro avversari ampiamente alla portata che non sono certo migliori? Nemmeno chi scrive ha una risposta a questa domanda.

Di certo c’è che soprattutto i “vecchi” che dovrebbero trascinare i più giovani (che peraltro si sono ben comportati) devono crescere ancora molto, lavorare tanto e non sfuggire dalle responsabilità, lottando per dare sempre il meglio.

Per la cronaca, il titolo nazionale è stato vinto dai veronesi del S. Martino B.A. che in finale hanno sconfitto i Tigers Cervignano per 7 a 0.

Classifica finale Winter League Ragazzi

  1. S. Martino B.A. Junior
  2. Tigers Cervignano
  3. Fortitudo Bologna
  4. Junior Firenze
  5. Athletics Bologna
  6. Pol. Antella Firenze

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