Domenica al Copernico di Bologna, i Ragazzi giallo-verdi hanno incontrato nella partita di apertura del 19 febbraio la temibile squadra della Fortitudo Longbridge, costituita da prospetti destinati a palcoscenici di primissimo piano unitamente a ragazzini di pluriennale esperienza. Ciò costituiva senza dubbio un lussuoso test su cui fondare le analisi degli allenatori al fine di conoscere il livello tecnico e mentale raggiunto finora e indirizzare al meglio le attività in sede di allenamento. La partita è finita 2 a 1 per la formazione in maglia blue in 6 innings giocati.

Il risultato si presta a diversi commenti e valutazioni. Sicuramente il campo è di modeste dimensioni rispetto ad un diamante outdoor e asimmetrico nelle proporzioni, cioè il muro che delimita le gradinate limita notevolmente la dimensione in lunghezza della parte destra del diamante indoor, rispetto alla parte sinistra che gode dell’intera superficie della palestra.  Non siamo a criticare l’impianto perché senza di esso non si avrebbe la possibilità di effettuare tornei invernali e quindi si priverebbe i giovanissimi atleti della possibilità di divertirsi nello smazzare in questa straordinaria disciplina. Ma con onestà intellettuale ammettiamo che lo spettacolo fornito da entrambe le compagini di codesto tasso tecnico e agonistico avrebbe avuto un risalto e uno smalto diverso in un campo outdoor dove i giocatori avrebbero potuto esprimere meglio le proprie attitudini, accarezzati da una dolcissima brezza, coccolati dalla temperatura pre-estiva. Sicuramente anche il sole si sarebbe fermato a guardare e ad appassionarsi al meraviglioso gioco del baseball. E qui scatta l’orgoglio per aver battagliato alla pari, dando del filo da torcere a una formazione maggiormente quotata. I nostri ragazzi, che come ripeto da diverso tempo, annoverano molti esordienti in tale categoria, hanno espresso un atteggiamento leonino e impavidamente hanno calcato la scena operando una delle migliori partite fino a qui espresse. Il risultato ha rispecchiato le aspettative, ma non mancheranno le occasioni per mostrare ancora gli occhi della tigre (per rimanere con i felini). La partita inizia con la Fortitudo in attacco e ovviamente gli Athletics in difesa. Da subito le difese dimostrano il loro potenziale e provano ad intimidire i rispettivi avversari. Consideriamo che il ruolo del lanciatore è affidato ai rispettivi allenatori, quindi gli strike-outs, sono ridotti ad un rarissimo evento e i battitori hanno la possibilità di colpire la pallina ad ogni turno di battuta. In questo contesto gli Athletics operano tra il 1 e 2 innings ben 6 eliminazioni su 6 battitori incontrati. Riccardo nella seconda ripresa in posizione di interbase si tuffa sulla propria sinistra e in acrobazia riesce ad arrestare una potente rimbalzante e con repentino colpo di reni assiste in prima base Filippo, che con fermezza e freddezza, opera una spettacolare eliminazione sull’astro avversario Merolla. La prima marcatura è ad opera degli Athletics quando Enrico, 8° del line-up, ma 4° nell’ordine del secondo inning, smazza potentemente permettendo una disperata corsa di Sofian verso l’agognata meta costituita dal cuscinetto di casa-base, portando la propria squadra sull’1 a 0. Ehi, i nostri non scherzano affatto!!! Al quarto inning, i ragazzi di Casteldebole, sfruttando alcune indecisioni del nostro terza base Sofian, si scrivono a ruolino effettuando due segnature, con Merolla e Marzari, fondamentali per ottenere il risultato pieno. I nostri però non devono uscire rattristati perché hanno dimostrato ancora una volta di possedere lo spirito e la voglia per fare bene che gli permette questa costante crescita. Con pazienza, lavoro e umiltà nel raccogliere gli inputs e suggerimenti dei propri allenatori potranno adire a un futuro sportivo roseo e pieno di soddisfazioni. Esulando dall’analisi agonistica, è doveroso il tributo ai genitori sempre presenti ed entusiasti, capaci di un tifo ad alto livello, educato, mai volgare. Doveroso anche il ringraziamento al nostro Manager e a tutti coloro che hanno offerto volontariamente il loro apporto nell’ottemperare agli impegni spalmati su tre fronti, con la finale regionale allievi di Winter League, cui gli Athletics dovevano allestire l’impianto della Record, la presenza al tavolo dello scorer e l’eventuale assistenza durante tutta la giornata compresa le premiazioni e il pranzo per i numerosi atleti e allenatori; il torneo Ragazzi Puffiamoci nel Baseball, al Copernico, con l’obbligo di preparare la palestra, allestire il tavolo dello scorer, arbitri in campo ed eventuale assistenza,  gestendo, inoltre, la conduzione tecnica della squadra ragazzi nella prima partita calendarizzata. Per ultimo, le tre partite degli esordienti a Minerbio, con allenatori e accompagnatori. Molti lavorano nell’ombra per permettere la realizzazione di questi eventi. Una squadra dimostra la propria consistenza per il tasso tecnico espresso, ma anche per l’entusiasmo dilagante e contagioso che la circonda. Da noi è cosi! Grazie a tutti!!! Forza A’s!!!

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