Settimana molto impegnativa per i nostri ragazzi U12 “palla dura”. Un trittico di partite giocate tutte in trasferta contro gli Yankees di San Giovanni in Persiceto, gli Aquilotti della Fortitudo e il Sasso Marconi. La nostra squadra superata l’impasse della prima partita con il Modena, dove abbiamo pagato forse anche troppo duramente lo scotto dell’esordio, si sta rivelando una bellissima sorpresa per i nostri tecnici. I ragazzi maturano molto in fretta e dimostrano di calcare il diamante con voglia di fare bene e con tenacia, utile a sopperire ad alcune lacune tecniche individuali e di squadra, ancora piuttosto evidenti. Ma il cantiere ancora all’inizio, in considerazione delle premesse citate, auspica la realizzazione di un’ottima struttura futura.

La prima partita contro gli Yankees ha visto esordire Flavio e Noemi, due ragazzi alle prime armi, che stanno migliorando molto rapidamente. Primo inning in attacco vede subito Axel (terzo nel line-up) stampare un potente triplo sull’esterno centro che manda a punto sia Alessandro che Riccardo, entrambi in prima base per raggiunto limite di balls. I successivi lanci fuori controllo non fermati dal catcher del partente Manfredini, consentono la segnatura dello stesso Axel e di Giacomo. Quattro punti. Risponde il partente giallo-verde, Riccardo che riesce validamente a non subire punti. Seconda ripresa, assicuriamo altri 4 punti con le marcature di Luca, Tommaso, Alex e Alessandro che con freddezza da professionista sfruttano la giornata negativa del lanciatore avversario che terminerà con ben 63 lanci in due innings. Tre rapide eliminazioni è il frutto del lavoro della nostra difesa. 3°, il rilievo Di Muro subisce solo un punto scaturito da un doppio sull’esterno sinistro di Giacomo, che verrà poi spinto a casa da una valida rimbalzante di Gabriele Facchini. L’athletico Riccardo risponderà con un punto subito, chiudendo l’ottima prestazione sul monte di lancio nell’arco dei tre innings con 13 battitori affrontati con 4 stike-outs, una presa al volo, 3 valide subite e una sola base su balls concessa. Nei successivi 3 innings, il nostro attacco si mantiene positivamente constante mettendo nel paniere altri 8 punti contro 5 della compagine persicetana. Al 4°, la nostra squadra si trova ad affrontare una situazione potenzialmente pericolosa con tre uomini in base e zero eliminati; dal monte di lancio il sempre positivo Axel, riceve una rimbalzante che è diretta verso la prima base, dove ad attenderla trova un attentissimo Giacomo, il quale con un cinismo pari ai colleghi della Major League, la aggredisce, trascurando opportunamente la corsa verso la base di competenza del battitore e la scaglia con una forza e precisione erculee verso il nostro catcher Riccardo saldo sul piatto di casa-base per una propizia eliminazione del corridore che, in seguito al gioco forzato, stava arrivando a tutta velocità dalla terza base. Ivi, Riccardo, con una rotazione velocissima di 90°, assiste in terza base un attentissimo Sofian, per completare uno strepitoso doppio gioco sulla direttiva 3-2-5 (1°base-ricevitore-3°base), che varrebbe da solo il prezzo del biglietto, e che, comunque basta e avanza a deliziare il palato dei più esigenti amanti di questo splendido sport.  Che dire? La descrizione dell’azione citata, sebbene ridondante nella mente di chi vi scrive, non può degnamente supplire alla testimonianza diretta di chi ha fortunosamente assistito. Cari genitori, non venite a vedere questo sport, sfruttate il weekend in altro modo, perché se vi avvicinate, se vi voltate per assistere curiosamente, se sentite il rumore della mazza sulla pallina…. rischiate di essere coinvolti, di avere forti emozioni, di fare tardi per cena, perché il baseball crea “dipendenza”; gli Athtletics / Virtus, creano dipendenza……. e dopo non ne potrete più fare a meno.

Athletics = 4-4-1-2-4-2 = 17     Yankees = 0-0-1-0-3-2 = 6

Secondo incontro con la Fortitudo, formazione che annovera tra le proprie fila, giovani interessanti dalle future ambizioni. Il nostro attacco deve fare i conti con l’ottimo partente fortitudino Martelli che ci lascia a zero punti per tutti i tre innings lanciati, con 9 eliminazioni su 9 battitori affrontati (8 K). Diamine!!! Prestazione da incorniciare senza dubbio!!! La nostra difesa con il partente Riccardo prova a contrastare l’ottima partenza della F scudata, subendo tre punti nel secondo inning. Al terzo, ci leva le castagne dal forno, uno strepitoso doppio gioco, tutto di Tommaso, il quale, in posizione di prima base, dopo una spettacolare presa al volo, ritornava repentinamente sul cuscino di prima, cogliendo in fallo l’incredulo Merolla che lo aveva lasciato per involarsi verso la seconda base, dando per scontato che la potente linea del battitore Marzari avesse inesorabilmente penetrato la diga degli interni athletics. Ma i nostri ragazzi, nonostante la indiscutibile consistenza della compagine in maglia blu, non sono scesi in campo per pettinare le bambole, e lo stanno dimostrando! Al 4° dopo aver subito i primi due punti della partita, i giocatori avversari, hanno sfruttato al meglio un fuori-campo interno di Martelli che ha marcato 3 punti, causando un’emorragia in difesa che ha consentito di incamerarne altri 3 successivi; per fortuna per regola federale, si possono registrare a referto solo 4 punti per inning. Ahimè! Sigh! Il ceffone preso, è di quelli che lasciano il segno, infatti subiamo ancora 4 segnature nell’inning successivo per chiudere poi la contesa sul 11 a 2 per la Fortitudo.

A’s = 0-0-0-2-0-0 = 2            Fortitudo Aquilotti = 0-3-0-4-4-x = 11

L’ultima partita da trattare, riguarda la sfida con il Sasso Marconi, che ha assunto da subito un’aurea di amichevole, stante l’impossibilità della compagine casalinga di schierare una formazione consona legittimamente con le regole stabilite dalla Federazione. Gli athletics non hanno, però, percepito l’atmosfera di amichevole; al 1°, Riccardo, secondo battitore del line-up, produce una malefica linea che oltrepassa gli interni e si invola verso l’angolo estremo destro del campo per il primo fuori-campo (interno) della propria carriera. Seguirà il punto segnato da Axel su una palla mancata del ricevitore avversario. Uniche due macchie su un’ottima prestazione dal monte di lancio del partente di Sasso Marconi, Calcagnile Amos (classe 2004) che ha inanellato ben 5 strike-outs su 8 battitori incontrati, utilizzando solo 37 lanci. Bravissimo!!! Nel 1° inning subiamo solo 1 punto, grazie a un provvidenziale doppio gioco del promettentissimo Giacomo, in prima base, il quale dopo aver effettuato una comoda eliminazione al volo su una linea del battitore avversario, toccava immediatamente il cuscino di prima, concretizzando l’eliminazione del precipitoso corridore, che stava già pregustando l’arrivo tranquillo in seconda base. Bravo Giacomo, sempre molto attento alle dinamiche di gioco e ulteriore pedina fondamentale di questa squadra, che presenta profili molto diversi l’uno dall’altro, ma che, evidentemente sotto l’amorevole calore della struttura Athletics (manager e tecnici), hanno trovato la giusta amalgama, fornendo prestazioni elevate, inimmaginabili in sede di costituzione del roster (elenco giocatori disponibili), in quel gelido novembre inoltrato. La partita si porterà stancamente verso la propria conclusione con forse troppi lanci imprecisi dei pitchers (lanciatori) che ne hanno protratto oltremodo la durata. Un dato di cronaca lo registriamo nell’ultimissima azione della contesa quando la dinamica del gioco porta il nostro Alex, in posizione di ricevitore, ad avere il possesso della pallina sul piatto di casa-base, in attesa dell’arrivo del corridore che cercava di guadagnare un ulteriore punto per la propria squadra. L’impatto è stato così intenso che il nostro coraggioso Axel, determinato nel proprio senso del dovere, nel proteggere il fortino di casa-base, è volato al suolo, rimanendo per qualche attimo inerme, per il sobbalzo e preoccupazione di genitori e tecnici. Fortunatamente il nostro ricevitore, che ha comunque concretizzato l’ultima eliminazione dimostrando un coraggio che avrebbe sfiorito i miti di James Dean e Marlon Brando, contrapponendosi ad una ragazza con 3 anni e il doppio del peso in più, ha riportato solo una forte contusione del ginocchio sinistro. E’ l’icona del messaggio finora lanciato dalla nostra formazione: chi ci incontra per uscire vincenti deve comunque esprimersi al massimo delle proprie forze e talvolta superarsi, sempre nel rispetto dei valori morali sportivi e di educazione civica. Forza Axel, ti aspettiamo calorosamente, ritorna presto sul campo con noi!!

Sempre per la cronaca partita vinta per 13 a 4.

Forza A’s e forza Virtus.

A’s = 2-0-1-4-2-4 = 13               Sasso Marconi = 1-0-3-0-0-0= 4