Indovina, indovinello…

Questa volta non parliamo di baseball, o meglio, ne parliamo, ma attraverso un indovinello. Un gioco che vi propongo, costruito sul senso, sul significato delle parole. Un enigma da dipanare, “ogni puzzle ha i suoi pezzi” recita il macabro sottotitolo di SAW, l’Enigmista. Io vi darò delle indicazioni, scriverò non la parola bensì il suo significato. Una serie di parole che, una volta individuate e messe nel giusto ordine daranno la soluzione finale! Buon divertimento!

Soluzione con 8 parole: (7) (10) e (8) (9) della (9) in (9) in (5) (8). Tra parentesi il numero delle lettere che compongono le parole misteriose.

Cominciamo:

1. contrario di : che giudica con equanimità e serenità attenendosi scrupolosamente a criteri oggettivi di valutazione, senza cedere a opportunismi o favoritismi

est.: obiettivo, giusto, equo, esente da parzialità.

2. insuccesso in una competizione sportiva, politica o di altro genere
3. temporanea permanenza fuori sede per ragioni di lavoro, per conto di un ufficio, di un ente; anche l’indennità corrisposta a questo titolo durante tale periodo nel linguaggio sportivo: giocare in xxxxxxxxx, sul campo della squadra avversaria;
4. che fa, che dà scandalo; che è cagione di scandalo – est. e scherzoso sfacciato, esagerato, provocatorio.
5. colui che le parti contendenti scelgono di comune accordo come giudice inappellabile delle loro controversie, senza ricorrere ai tribunali. Nelle gare sportive, chi bada al loro andamento nel pieno rispetto delle regole del gioco; com. è quello delle partite di calcio.
6. aggettivo, che è in colpa, reo
7. (solo sing.) il pianeta che nel sistema solare occupa il terzo posto (per chi proceda dal Sole)
8. la BROADE è una specialità di queste parti, a base di rape inacidite mediante fermentazione naturale, la broade è per lo più servita calda insieme al “musetto”, il cotechino locale, oppure a salsicce e piatti analoghi

Adesso tocca a voi, carissimi lettori. A voi che non avete ancora capito perché questa rubrica si chiama “quinto ball”, a voi che pensate di averlo capito ed ai più illuminati che già l’hanno capito. Di certo qualcuno sarà già passato oltre perché è bello pensare, ma fa venire il mal di testa, vero? Altri invece si saranno gettati a capofitto su Wikipedia a cercare di agganciare le parole o, i più antichi di voi, staranno sfogliando polverosi vocabolari cartacei, quelli con gli appunti di scuola scritti in piccolo, e di traverso, su minuscoli bigliettini, posti all’interno della copertina rigida.

Una traccia però ve la devo: Bill Klem ha detto “La partita meglio arbitrata è quella di cui i fans non ricordano chi erano gli arbitri”.

Inviate le Vostre soluzioni al Webmaster, ai vincitori andrà una pallina firmata da Meo! Una rarità!

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