Il bellissimo film “A league of their Own” del 1992 la cui traduzione è “Ragazze vincenti” è la storia degli inizi della “All-American Girls Professional Baseball League”, cioè il campionato di baseball femminile dal 1943 al 1954, inventato per sostituire la mancanza dei giocatori maschi impegnati nel secondo conflitto mondiale. Nella pellicola un acciaccato Tom Hanks, manager di una delle squadre tentava di convincere la sua migliore giocatrice, una splendida Geena Davis, a non lasciare la compagine per andare a costituire una famiglia.
Nel frangente, Geena Davis ebbe a dire: -…. (il baseball) è un gioco troppo duro!- Tom Hanks rispose:- E’ così che deve essere!!! Se non lo fosse, ci giocherebbero tutti. E’ la durezza che lo rende grande!-
A parte la frase ad effetto, il meraviglioso gioco del baseball ha molte qualità e caratteristiche che lo rendono amabile da molti ragazzi e una volta indossato un guantone o afferrato una mazza, difficilmente si riesce più a farne a meno; crea dipendenza, entusiasmo e amicizie durature.
Sono sicuro che è più facile imparare la matematica che non il baseball. (Albert Einstein)

Oltre ad essere molto tecnico è uno sport che forma il carattere e si concilia ottimamente con la matematica. Si nutre di numeri e partorisce numeri in continuazione, che non mentono mai. Proprio questi numeri, ci dicono che i nostri Athletics U15 cadetti girone B, quest’oggi nel campo “Leoni” di Casteldebole, hanno lottato contro una gragnola di valide, ben 12, dei ragazzi della Fortitudo subendo il risultato finale di 17 a 1.
-Il pitcher ha solo una palla. Io ho una mazza. Sicché la percentuale di armi è in mio favore e lascio che sia il tizio con la palla a preoccuparsi.-
Così recitava il nr. 44, esterno dei Milwaukee Braves Hank Aron, nato il 5.2.1934, autore di 755
fuoricampo la cui media battuta di 305.
Così è stato fin dall’inizio dove i fortitudini hanno imposto al nostro partente Carolingi Riccardo ben 5 punti consecutivi a suon di valide, sia nel primo che nel secondo, che nel terzo inning, imponendo la propria dottrina ai giallo-verdi.
Meglio ha operato il nostro rilievo Bonfiglioli Raffaele che ha subito solo 2 punti concedendo ancora 6 valide.
L’unico punto della formazione pilastrina è stato segnato da un volenteroso Carolingi Alessandro che dopo aver guadagnato la prima base per balls su Gamberini Alessandro, è stato spinto a casa base da due valide di Canellini e Bonfiglioli, e dalla successiva base su balls di Babina Christian.
Una serena giornata di sole che si è annuvolata per i nostri giovani, ma educativa dal punto di vista della disciplina sportiva.
Tutta esperienza da assimilare e da far fruttare in futuro.

Atheltics BO = 0 0 0 0 1 0 0 = 1
Fortitudo Bo = 5 5 5 1 0 1 X = 17
Forza A’s!!!

Mauro Carolingi