La pioggia, peraltro annunciata ampiamente dai metereologi, ha impedito il regolare svolgimento della gara dei Cadetti a Modena, interrotta nella parte alta del secondo inning con i gialloverdi in vantaggio per 2 a 0. Già in precedenza si era registrata una prima interruzione ma si era poi ripreso a giocare, la seconda sospensione è stata quella definitiva in quanto si è scatenato un acquazzone che ha ridotto lo splendido diamante modenese, secondo me il più bello in cui la nostra squadra abbia giocato, in una specie di piscina, impossibile riprendere a giocare: peccato perché la gara aveva preso i binari giusti. Vediamo comunque quel poco che è successo.

La cronaca

Nel primo attacco Athletics Errico alza una volata al centro, Capponcelli batte un fortunoso singolo con un pop in diamante su cui il seconda base modenese è decisamente poco reattivo, ma la bella battuta a destra di Ballestri viene raccolta al volo, Capponcelli dopo la rubata della seconda era partito per la terza ed è il terzo out. Il primo attacco modenese si apre con il doppio di Rodriguez sul partente Davide Ballestri, il quale poi zittisce autorevolmente l’attacco ospite con tre K a fila. Nel secondo attacco gialloverde il partente Coluccia comincia ad accusare problemi: dopo il pop in foul di Montanari, basi a Lisi e Capelli, errore del terza base sulla battuta di Monopoli ed il singolo a basi cariche di Ruini dopo la prima sospensione porta a casa sia Lisi che Capelli per il 2 a 0, la Texas di Migo cade davanti all’esterno centro ma i nostri corridori non erano partiti e la difesa ha il tempo di effettuare l’out in seconda, la base ad Errico riempie di nuovo i cuscini e quando Capponcelli è sul conto di due ball e due strike si scatena il diluvio col diamante che in pochi minuti si trasforma in un lago nonostante l’ottimo drenaggio.

Ovviamente troppo poco per fare commenti, ma comunque eravamo partiti bene, nel recupero (se mai si farà) si ripartirà dallo 0 a 0.

Prossimo impegno dei Cadetti domenica 5 giugno alle ore 16,30 al Pilastro contro la Nuova Pianorese.