Due vittorie che alzano il morale

Se il buon giorno si vede dal “Matino”!… battute a parte, anche fin troppo scontate, l’Athletics visto in campo in quest ultimo fine settimana è stato tonico e cinico quel tanto che basta per riuscire a far propria l’intera posta in palio, ottenuta contro un avversario che ha tenuto bene il doppio confronto. Il Matino si è dimostrata squadra preparata, ma a corto di rincalzi sul monte di lancio. La doppia vittoria è stata conquistata per buona parte grazie ad una difesa eccellente, con Casadei e Capitan Depau una spanna sui compagni di squadra. In attesa del rientro di Roncarati, i lanciatori hanno fatto onestamente il loro lavoro, più convinto del solito è apparso Gerbi, in gara uno e Poppi (8 riprese lanciate, 8 K, 5 bvc, 3bb, 1 colpito) quasi intoccabile in gara due, entrambe le partite sono state “chiuse” da un Bucchi in netta ripresa. Nel box si sono contraddistinti Rumenos, un triplo ed un homer da 2 punti, Depau (4 su 7 ed una volata di sacrificio, 4pbc) ed i giovani Guidoni e Natali (4 su 9 con 2 doppi) che conferma la sua freddezza in battuta ed il debuttante Bagattini che ha esordito con un 2 su 2 di tutto rispetto anche se ottenuto sui lanciatori di rincalzo. Una nota importante costituisce la cornice di pubblico che ha assistito ai due incontri. Quasi 100 spettatori, per una partita di Serie B non sarà un record, ma è sicuramente motivo di grande soddisfazione sia per chi era in campo e sia per la società di giallo verde !

GARA 1 – Si parte con Gerbi contro Miuccio . Il lanciatore pugliese mette in grande difficoltà le mazze bolognesi, dopo quattro inning completi di gioco Matino è avanti 1 a 0, punto conquistato al secondo inning con un doppio di De Cesario Sacha. Casadei, al terzo, tira fuori la squadra da una brutta situazione cogliendo al volo una linea di Resta e chiudendo un provvidenziale doppio gioco con assistenza a Minarini, in prima. Al quinto l’Athletics impatta. Miuccio ha il classico momento di calo e dopo aver messo a segno ben 8 eliminazioni al piatto “perde” completamente l’area di strike e concede una base gratis di troppo. Al sesto inning sul cambio del lanciatore, Matino cede di schianto. Tutto ha inizio dall’errore dell’interbase leccese che non riesce a chiudere la seconda eliminazione dell’inning. A questo punto il rilievo del Matino concede quattro basi, una volata di sacrificio a Depau e riceve il colpo di grazia da Rumenos che schianta un triplo contro la rete. Bologna passa a condurre 6 a 1. Ad inizio settimo il Matino ha una buona reazione e recupera due punti sul subentrato Bucchi, ma non bastano perché gli Athletics, nel loro contrattacco, danno fuoco alle polveri con le valide di Bagattini e Trentini ed i doppi di Carrà e Depau, e mettono a segno i 7 punti che bastano a decretare la fine dell’incontro, per manifesta superiorità.

GARA 2 – Il Manager Duarte deve fare a meno dell’apporto qualitativo di Trentini, colpito da un lancio ad un ginocchio in gara uno, e decide di dar spazio alle seconde linee, come già accaduto nella trasferta di Fano. Poppi contrapposto all’esperto Falzetti. Questa volta gli Athletics vanno per primi a punto, al secondo attacco batte tre valide in fila, e l’ultima, quella di Guidoni, spinge a casa Ledesma. Ma la difesa giallo verde, al terzo, balbetta commettendo uno dei pochi errori della giornata, e lo Junior Matino segna tre punti con molto dinamismo sulle basi (doppio di Guillermo e singolo di Protopapa). Il tempo del “cambio campo” e Bologna impatta, Depau, intelligente bunt a sorpresa verso la terza, nel box va Rumenos che si ricorda di essere il pezzo da novanta della squadra e, al secondo lancio, batte fortissimo e scaraventa la palla ben oltre la recinzione. Da questo momento è solo Athletics. I bolognesi si portano sul 6 a 3 al quinto per poi chiudere il discorso, all’ottavo, sul rilievo pugliese, attacco che vede andare in battuta tutti e nove i componenti del line-up, singoli di Bagattini (eccellente esordio), Ledesma e doppio di Natali. Bucchi viene riproposto sul monte e chiude senza subire punti. Bologna vince anche il secondo incontro con il punteggio di 9 a 3.

Mi corre l’obbligo di “spendere” due righe sull’arbitraggio, due righe doverose, in considerazione del fatto che, sul signor Zorzenon, in passato, ho speso molto inchiostro, quasi sempre in negativo. L’arbitraggio di questi due incontri è stato ineccepibile, onesto, con poco “protagonismo” e pochissime sbavature che non hanno influito sul risultato. Bene si è comportato anche l’altro direttore di gara, il signor Pisani. Giusto sottolineare che le due squadre in campo hanno aiutato, tenendo un comportamento estremamente corretto.

Dopo tre giornate di campionato, “quasi” complete (alcune partite sono state rinviate e saranno recuperate il 24 maggio), si possono già fare alcune considerazioni. Chieti (non me ne voglia) è la squadra più in difficoltà, ha già 8 sconfitte (n.d.r. quattro delle quali comminate a tavolino per la rinuncia alla trasferta di Matino) con un organico molto giovane, troppi infortunati e l’assenza, almeno per il momento, di giocatori di livello, per le altre formazioni del nostro girone la classifica appare contratta anche se sembra evidente che Pesaro e Fano interpreteranno la parte delle lepri. Per tutte le altre formazioni, Athletics compresi, c’è spazio e le due vittorie conquistate domenica scorsa dagli Athletics alimentano propositi ambiziosi di classifica. La prossima avversaria costituirà un banco di prova estremamente importante, a Bologna arriva infatti la capolista Pesaro. Appuntamento da non perdere, sul diamante di via Pirandello, ore 10,30 e 15,30, per un doppio incontro che ci dirà dove possa arrivare la squadra del presidente Mao… pardon … Meo.

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