Grande vittoria a San Marino!

Quante contraddizioni in questa Pranzopiù formato trasferta. Designata alla vigilia come vittima sacrificale in quanto si incontrava la prima della classe e si era in crisi di risultati e gioco da ben quattro weekend, come l’araba fenice che risorse dalle proprie ceneri, la Pranzopiù riesce a vincere la partita più difficile, quella impossibile e, se per i playoff oramai il discorso è chiuso, prende slancio da questo successo e ricarica il proprio orgoglio. Ci si chiede ancora come sia stato possibile trasformare completamente la squadra nelle poche ore che dividono una partita dall’altra. Una squadra apparsa nella gara mattutina, stanca e desolatamente sterile (4 valide). Eppure è accaduto, ed è stata festa grande per gli occhi ed il cuore degli spettatori di fede giallo verde. Gli Athletics brillanti e motivati, in gara 2, hanno dominato a lungo il più forte avversario, resistito al ritorno rabbioso dell’ultimo inning, coinvolto emotivamente il pubblico ed infine vinto, con ampio merito. Coach Spisni ha voluto rischiare, in questa seconda partita, ha buttato nella mischia una batteria giovanissima, con Carrà a ricevere e Gerbi a difendere il monte, ed i ventenni Minarini e Saletti in prima base ed all’esterno. I giovani hanno reso al massimo e ripagato la fiducia. Spisni ha vinto la partita, Spisni ha avuto ragione.
Gara 1: Roncarati non è al massimo della forma, ma tiene comunque bene il monte per quattro inning (2 a 3), ma l’attacco dei Titani è troppo forte (13 valide) e San Marino chiude anzitempo le ostilità, al settimo, segnando altri punti al rilievo Angiolillo per il finale 12 a 2 per i padroni di casa. Athletics abbacchiati e rassegnati? Nemmeno per sogno.
Gara 2: sul monte delle opposte fazioni due giovanissimi. Chiaruzzi per san Marino e Gerbi per la Pranzopiù. Quest’ultimo dimostra carattere e difende con i denti il vantaggio della propria squadra, propiziato dal doppio di Gamberini e singolo di Saletti, al primo inning, e valida di D’Andrea al secondo per il parziale 4 a 0. Al terzo i Bulldogs dimezzano lo svantaggio, Gerbi subisce un doppio di Casadei ed un triplo contro la rete di Bruera ed è poi il singolo di Forcellini a mandare a casa il secondo punto. Al quarto Chiaruzzi lascia ad un altro giovane, Ercolani che, con i suoi lanci imprevedibili tiene a bada le mazze bolognesi per tre inning, gli Athletics lasciano in due occasioni (4° e 5° inning, tre corridori sulle basi senza riuscire a trovare la stoccata vincente. Si teme il peggio per queste mancate opportunità. L’attacco sammarinese ne approfitta e segna un altro punto (3 a 4) al sesto, battuto a casa da Gattei, su Poppi, che ha rilevato un ottimo Gerbi. Settimo inning veloce, ma con una tegola che cade sulla testa del san Marino, infatti Mondino (uno dei più pericoli nel box) viene espulso per proteste dopo uno strike out subito. All’ottavo il colpo di coda dei ragazzi di Spisni; Angiolillo apre con un singolo che porta il coach avversario a togliere Ercolani per il più esperto Achilli, ma quest’ultimo tarda ad entrare in partita e, dopo aver concesso la base a Minarini, viene toccato secco da D’Andrea (2 su 4, 2 pbc) per il quinto punto bolognese, Minarini segnerà il sesto punto su errore della difesa su battuta di Bondioli. San Marino, però, non ci sta e segna un punto nel suo attaco numero otto. Il nono inning è al cardiopalmo. Gli Athletics escono di scena in fretta, nel loro attacco, nonostante il singolo iniziale di Depau, San Marino prima vanifica la smorzata di saletti eliminando Depau in seconda, poi chiude l’inning con un doppio gioco. Ultimo attacco, gli Athletics devono difendere due punti di vantaggio. San Marino apre con un singolo soft verso la terza base, poi un certo nervosismo si impadronisce di Poppi che regala la base a Bruera e scivola sul bunt di Forcellini, tutti salvi e basi piene! La difesa bolognese si chiude e Giovannini batte sul seconda base, Depau, che artiglia la palla e chiude l’eliminazione in prima non potendo evitare però la segnatura del punto del 5 a 6. Poppi concede la base intenzionale a Matteini riempiendo le basi per un possibile doppio gioco difensivo. La tensione aumenta, da entrambe le parti. Cenni, sul conto pieno, due strike e tre ball, batte una velenosa a destra di Poppi che però recupera la palla e fulmina a casa base l’accorrente Bruera. Adesso gli eliminati sono due. Olei, alla prima palla, alza una volata a destra dove trova pronto Calotti per l’ultimo out della partita. Gli Athletics impazziscono di gioia! Una grande vittoria, arrivata al momento giusto. Per quanto riguarda la classifica, Imola e San Marino rimangono in testa tallonati da Castenaso e Fano, poi c’è Pesaro, il prossimo avversario degli Athletics. Gara importantissima, quella di domenica prossima, che, se giocata con lo stesso spirito che è stato profuso in gara due con San Marino, potrebbe regalare altre soddisfazioni al team bolognese. Appuntamento quindi sul diamante di via Pirandello, domenica 8 luglio, le partite inizieranno alle 10,30 e 15,30.

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