Persa un’altra occasione

Giornata dedicata ai recuperi della sesta d’andata, quando i soli Crocetta Parma e Rovigo erano riusciti a completare le due partite in programma. La Pranzopiù Athletics, sabato 14 giugno, era quindi attesa in quel di Padova per recuperare la partita sospesa per pioggia, al terzo inning, sul 3 a 1 a suo favore. La partita aveva un valore particolare ed era necessario utilizzare tutte le energie per portare a casa la vittoria, in più si potevano utilizzare e concentrare in una sola gara tutti i lanciatori. La pioggia, presente anche questa volta, è caduta copiosamente durante tutta la notte, ma ha creato meno danni e all’orario prefissato la partita ha avuto inizio regolarmente. Gli Athletics non si sono ripetuti, sono apparsi impacciati e privi di idee, sono mancati clamorosamente sia in difesa (5 errori, in giornata negativa sia Ledesma che Rumenos) che in battuta (6 valide).

E’ la solita vecchia storia, quando c’è da stringere…si molla. Un deja-vu inquietante. Ed ora, al giro di boa, con due gare da recuperare con Ponte di Piave, la formazione bolognese si trova sempre più inguaiata nei bassifondi della classifica, penultima davanti al solo Ponte di Piave che, come dimostra la sconfitta di misura, 2 a 1, rimediata in gara due con Verona, dà pericolosi (per noi) segnali di risveglio. La partita è stata per lungo tempo equilibrata, poi, come accaduto altre volte, i bolognesi hanno reagito solo quando i veneti sono andati in vantaggio.

La partita resta ancorata sullo zero a zero per cinque rapidissimi inning dove nessuna delle due squadre riesce a trovare l’acuto vincente, poche valide da entrambe le parti. Mazze imbrigliate dai due giovani lanciatori partenti. Per gli Athletics Giacomo Poppi, preferito a Roncarati, gioca cinque inning di ottimo livello, ma viene lasciato sul monte tre avversari di troppo, al sesto. Non gli è da meno il coetaneo Faccini (sono entrambi dell’87), che nel corso dei suoi 7.2 inning mette a segno 9 strike out. Dicevamo del sesto inning, quello fatale., inizia con un errore di presa di Ledesma, poi a Poppi “scappa” una palla troppo bella e Chapelli lo castiga con un profondo doppio al centro. Base intenzionale al battitore successivo per obbligare le basi e tentare una doppia eliminazione, ma purtroppo la lunga volata di sacrificio a sinistra di Giacomazzi viene mal interpretata da Guidoni , la palla lo supera, ed una eliminazione al volo si trasforma in un doppio, Padova segna tre punti. Tutto cambia. Roncarati rileva Poppi in pedana e chiude l’inning con due eliminazioni al piatto. Ed ecco che, come da copione, una volta in svantaggio, la Pranzopiù ha un sussulto, infila tre battute valide con la parte bassa del suo lineup (Andrian, Casadei e Guidoni), al settimo, ed accorcia le distanze segnando due punti (2 a 3). Ma è un fuoco di paglia. Nel contrattacco padovano, due errori in successione, di Ledesma e Rumenos, mettono i locali nella condizione di segnare un altro punto. La gara si trascina poi senza sussulti fino al nono inning. Ultimo attacco con Casadei in base per ball poi eliminato su un improbabile tentativo di rubata, al volo Guidoni, base a Carrà e Trentini è il terzo out, eliminato al piatto. Padova può festeggiare, 4 a 2 il risultato finale a suo favore. Gli Athletics, affranti, ancora una volta fanno ammenda sulle occasioni perdute.

E adesso? Adesso, come direbbe chi soffre di stipsi spastica: “Sarà sempre più dura!”.

Ma non c’è tempo per commiserarsi, è il momento di sfoggiare gli attributi! Perché è già alle porte un’altra battaglia, lo scontro diretto con l’Oltretorrente di Parma (sopra di noi di 2 vittorie). Si gioca la prima giornata di ritorno, chiamata importante per la nostra tifoseria, si gioca in via Pirandello, domenica 22 giugno, inizio ore 10,30 e 15,30… tempo permettendo, ovviamente!

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