Domenica, al Copernico, seconda partita di campionato per la nostra squadra Ragazzi, avversario il San Lazzaro ’90, e prima sconfitta, risultato 11-13.

Prima di farvi il resoconto della partita, tecnicamente non certo da ricordare, mi piace sottolineare la foto di copertina di questo articolo, un cartello che riassume bene quello che tutti noi dovremmo rammentare quando assistiamo ad una partita di sport giovanile e che purtroppo alcune volte, e questa è stata una di quelle, viene dimenticato.

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ennesima generazione di catcher Monda?

La cronaca della partita assomiglia molto a quella giocata nel primo turno di campionato con la Nuova Pianorese: partenza in sordina dei nostri, costretti ad inseguire gli avversari fino ad oltre metà partita per poi operare il sorpasso sui rilievi avversari. Al contrario, purtroppo, del precedente match ai nostri è mancata la lucidità per chiudere la partita all’ultimo inning dove il San Lazzaro ha operato il definitivo sorpasso. E la differenza, ancora una volta, è stata soprattutto nell’atteggiamento sulle basi, remissivo il nostro (3 sole basi rubate), aggressivo il loro (ben 13).

A lanciare per gli Athletics parte Montanari che affronta solo 5 battitori, ma ne manda due in base gratis e tanto basta per subire due punti dal momento che i sanlazzaresi sono molto aggressivi e la rubata è sempre la prima scelta. Se a questo uniamo un paio di lanci pazzi ed un paio di palle mancate dal catcher il conto è presto fatto. Partente per San Lazzaro è quel Cantelli che già avevamo visto in Winter League e che, sebbene sicuramente un lanciatore dotato di buona velocità (e già avvezzo alla categoria Allievi dato che è un 2002), non dovrebbe essere impossibile per le nostre mazze. Tuttavia il primo attacco dei nostri è facile da descrivere: 3 uomini in battuta, 3 strike outs. Nel secondo inning Montanari parte meglio, ma subisce la valida di Carotti che arriva a punto ancora su problemi di presa del nostro catcher Monda. Fortunatamente questo è l’unico punto dell’inning. In attacco gli Athletics riescono a mandare in base il primo battitore, Bacci, per 4 ball; lo stesso poi arriva in terza per palla mancata prima e lancio pazzo poi, a casa infine per la valida di Olivieri. Lo stesso Olivieri è out in seconda sulla rimbalzante di Veronesi e sulla successiva battuta di Saiani, palla a terra sul seconda base, l’inning sembra chiuso, ma lo stesso seconda base nell’incertezza se toccare il corridore che va verso la seconda e tirare in prima per eliminare Saiani pensa bene di non fare nulla di tutto ciò. Così sui successivi lanci scontrollati di Cantelli, Veronesi arriva a casa per il secondo punto. Saiani, a sua volta arrivato in terza, viene colto fuori base dal catcher per la prima di una serie di chiamate dubbie dell’arbitro, chiamate che nel proseguio della partita renderanno gli animi di tutti piuttosto agitati.

Edoardo Casanova
Edoardo Casanova

Inizio terzo inning con Montanari ancora sul monte, ma dopo la prima base ball (e quasi 50 lanci complessivi, ricordiamoci che è solo del 2004 il nostro cinno!) viene rilevato da Casanova. Il nostro Edoardo, però, non riesce a prendere in mano la situazione e riempe le basi con 8 ball nei primi 10 lanci. Sulla successiva battuta in diamante non riesce il gioco forzato a casa ed entra il punto numero 4 per San Lazzaro. Stesso gioco a seguire, ma questa volta Cantelli si dimentica di toccare il cuscino di casa base (altra chiamata dubbia) e viene fatto out da Monda. Purtroppo l’inning non si raddrizza più, i punti 5, 6 e 7 entrano in successione su lanci scontrollati del nostro pitcher. Nel terzo attacco gli Athletics riescono a segnare 2 punti, ma la partita sembra indirizzata verso i nostri avversari che a metà partita conducono 7 a 4.

Come spesso accade nella categoria ragazzi le seconde linee di lanciatori non sono all’altezza dei partenti. Nella parte bassa del quarto inning Casanova subisce ancora 2 punti portando il risultato sul 9 a 4, ma il rilievo biancoverde Quartana concede 6 basi gratis e 4 lanci pazzi: difficile con questi numeri non subire 4 punti! Morale: inizio quinto e siamo sotto solo di uno. E questo sembrerebbe l’inning buono perchè in difesa gli Athletics riescono nell’impresa (oggi) di tenere a zero il San Lazzaro mentre in attacco l’ulteriore rilievo Fantuz non sembra in grado di impensierire i nostri dal momento che la sua palla è veramente lenta e anche poco precisa. Ma paradossalmente mentre la parte bassa (7-8-9) del line-up giallo verde va in base gratis e Bonetti “sparecchia” con una linea in campo opposto da tre basi, gli altri nostri battitori non hanno la pazienza di aspettare i lenti lanci del nuovo pitcher: così Lambertini spara una lunga volata sull’esterno centro e Montanari una lenta rimbalzante facile preda degli interni per la comoda assistenza in prima. 

Lambertini in azione
Lambertini in azione

Il patatrac all’ultimo inning: sopra di 2 (11 a 9)  sale sul monte Olivieri e sembra tutto facile perchè è vero che il lead-off va in base gratis, ma viene anche colto rubando in seconda dall’assistenza di Lambertini per Bonetti (chiamata al limite) ed il secondo battitore va strike-out. Due successive basi ball ed un lancio pazzo portano il San Lazzaro con corridori in seconda e terza. Un pasticcio tra catcher e pitcher permette agli ospiti di rubare casa base, facendo entrare il punto del meno 1, ma la successiva battuta su Olivieri sembra l’ultimo atto della partita. Invece il nostro, con due out, anzichè tirare in prima per l’out tecnicamente più giusto spara a casa per eliminare il corridore che dalla terza cerca il punto del pareggio: il tempo sarebbe giusto, peccato che la palla sia mezzo metro sopra la testa del catcher. Così San Lazzaro pareggia una partita che una manciata di secondi prima sembrava persa e, anzi, segna altri due punti per le basi ball concesse da Bonetti, entrato a sostituire uno frastornato Olivieri. Parziale quindi 13 a 11 per gli ospiti.

Occhi sulla palla, Bacci!
Occhi sulla palla, Bacci!

C’è ancora il tempo di riprendere la partita, sul monte c’è ancora un lanciatore con una palla lenta lenta, ma i nostri dimostrano di non saper battere questi lanci, abituati in allenamento a fronteggiare altra velocità. La voglia di battere c’è, sempre e comunque, perchè vincere per basi ball non è quello che viene insegnato loro (a differenza di molti avversari, anche oggi), ma i risultati sono scarsi: una battuta direttamente sul prima base (Bacci), uno strike out (molto) dubbio (Casanova) e una rimbalzante sull’interbase per l’assistenza finale (Olivieri, anche in questo caso chiamata dubbia).

Finale con isterismi, pianti, caschetti calciati in malo modo e genitori sbraitanti: insomma, sembrava il finale di una partita di calcio….

Forza A’s!

 

 

San Lazzaro ’90 2 1 4 2 0 4 =   13
ATHLETICS BOLOGNA 0 2 2 4 3 0 =   11

 

Giocatore avg ab r h 2b 3b hr tb slg% bb hbp so sh rbi ob% ip ops sb
BACCI 0 2 1 0 0 0 0 0 0 2 0 0 0 1 500 6 500 0
BONETTI 250 4 0 1 0 1 0 3 750 0 0 3 0 2 250 6 1000 0
CASANOVA 0 4 0 0 0 0 0 0 0 0 0 3 0 2 0 6 0 0
GRECO 0 1 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 1000 2 0
LAMBERTINI 0 1 1 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 500 3 500 1
MEZZETTI 0 1 3 0 0 0 0 0 0 2 0 0 0 1 667 6 667 1
MONDA 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 500 3 500 0
MONTANARI 0 3 0 0 0 0 0 0 0 1 0 2 0 0 250 6 250 0
OLIVIERI 250 4 0 1 0 0 0 1 250 0 0 1 0 1 250 6 500 0
SAIANI 0 1 2 0 0 0 0 0 0 2 0 0 0 0 667 6 667 0
VERONESI 0 1 2 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 500 4 500 1
CAROLINGI 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
PINZARU 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

 

Lanciatore ip h r er uer bb so 2b 3b hr hp wp ab b/avg ts tb
MONTANARI 2 1 4 4 0 4 4 0 0 0 0 2 8 125 24 30
BONETTI 0.33 0 1 1 0 2 0 0 0 0 0 1 0 3 8
CASANOVA 3 1 5 5 0 7 4 0 0 0 1 5 9 111 40 44
OLIVIERI (L) 0.67 0 3 3 0 3 1 0 0 0 0 2 2 0 10 17