Tre su quattro, ovvero lezioni di autolesionismo

Ritorno all’attività agonistica da parte del gruppo allievi con la partecipazione al torneo di Collecchio (PR). 10 squadre iscritte, delle quali ben 7 parteciperanno alle finali nazionali, in programma dall’8 settembre in poi.

Gli Athletics vi partecipano con l’ottica di prepararsi al primo concentramento, in programma proprio a Bologna il giorno 8 settembre, ma non rinunciano certo alla vittoria, anzi, la voglia di fare poker nei tornei 2007 sorride molto a tutti, occorre solo stare attenti nel dosare gli sforzi, onde poi non presentarsi con qualche giocatore spremuto nelle finali nazionali

E l’inizio del torneo sembra legittimare le ambizioni gialloverdi: 15 a 0 al Crocetta Parma, 6 a 4 contro i Dynos Verona, 11 a 0 contro l’Oltretorrente Parma, 11 a 2 contro il Rimini: punteggi alti, ottenuti in appena 1 h e 10 m di gioco, quale era la durata delle partite prevista delle gare.

Poi però il patatrac: nella semifinale con il Grosseto, dopo un inizio al fulmicotone (4 a 1 al primo inning) la squadra si addormenta e complice un terzo inning poco felice dei suoi lanciatori si trova inopinatamente sotto (4 a 5). Il tempo si esaurisce, e nel loro terzo ed ultimo attacco gli Athletics portano uomini in seconda e terza base, ma uno squeeze fallito, anzi abortito, ed un successivo marchiano errore arbitrale chiudono l’incontro.

Poco conta a questo punto la buona gara disputata nella finale per il 3^ e 4^ posto contro Verona, vinta largamente per 11 a 5. Quanto successo la sera prima deve far meditare: il cercare in altri ( sfortuna, arbitri etc) le ragioni di una sconfitta in una partita che doveva e poteva essere vinta fin dall’inizio è un indice negativo e preoccupante per il prosieguo di stagione e, più in generale, per il futuro.

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