Ancora un’importante successo per l’O.M.Valpanaro a Modena

Squeeze Play valido e vincente per Abbati

Un altro significativo passo avanti per gli Athletics che riescono a portare a casa un’importante vittoria nel doppio incontro in trasferta a Modena. In questo caso il successo è arrivato nella partita dedicata ai soli pitchers italiani e, come è ormai di regola quando si tratta dei gialloverdi, dopo una battaglia piena di sofferenza, ma con anche tanto cuore messo in campo, come testimonia fedelmente il risultato finale di 6 a 5 ottenuto solo al decimo inning. Dopo tre riprese a zero dominate dai rispettivi partenti, Marchesini per i modenesi ed Angelini per i bolognesi, nel quarto attacco gli Athletics sbloccano il risultato grazie alle valide di DelPriore (2/4 finale) e Carrà. La contesa avanza senza grandi sussulti fino al sesto quando sia i gialloverdi che i gialloblu segnano un punto sul loro tabellino, i primi sempre con il duo DelPriore e Carrà aggiunto da un pick-off errato mentre i secondi sfruttano l’unico momento di calo della grande partita di Angelini con due valide, una base su ball ed un colpito che farà appunto segnare i modenesi, costringendo quindi coach Duarte ad optare per il rilievo Roncarati. Da qui in poi gli attacchi metteranno sempre più pressione ai lanciatori avversari visto che anche al settimo si avrà la segnatura di un punto a testa con i bolognesi che accolgono il rilievo del Modena Cremaschi con la valida di Venturi che viene poi portato a casa dal singolo di Deligia (2/4) con l’immediata risposta dei padroni di casa, che poteva essere anche più pericolosa vista la chiusura dell’inning a basi piene, e che solo nell’ottava ripresa porterà a coronare la rimonta. Dopo il nono inning senza segnature si va ad un’extrainning che è da consigliare solo a chi ama le emozioni forti perchè è successo veramente di tutto. Partono gli Athletics con un’immediata valida di Maldonado poi, dopo due basi ball consecutive a Rumenos e Monda, il coach modenese Marchi decide di sostituire Cremaschi con il mancino Paltrinieri.La mossa è immediatamente azzeccata su Trentini ma poi il pitcher gialloblu è costretto a capitolare sotto i colpi dei “ragazzi terribili del 93” Abbati, Accorsi ed Adelmi che, con con uno squeeze-play addirittura valido e due singoli, puniscono il gioco corto difensivo del Modena portando a casa 3 punti che potrebbero essere decisivi. Il condizionale è d’obbligo perchè, come è normale che sia, i modenesi hanno una rabbiosa reazione in gran parte però dovuta al sopraggiunto nervosismo di Roncarati sulle chiamate dell’arbitro di casa base Pesce (giornata sicuramente sfortunata per lui visto che la sua condotta di gara ha scontentato entrambe le squadre) che porta la squadra di casa a riempire le basi con zero out. A questo punto Duarte si affida ad Angiolillo e la sua fiducia viene ampiamente ben ripagata perchè, dopo l’iniziale base su ball all’ex Gamberini che porta il 6 a 4, il closer bolognese lascia al piatto il miglior battitore del Modena e cioè Zappone, poi contiene con due fly i temibili Monari (volata di sacrificio per il 6 a 5) e Laffi per l’ennesimo ed ultimo tentativo di rimonta modenese.

Box Score di Gara1 dal sito FIBS

Se qualcuno ipotizzava che il successo pomeridiano potesse portare appagamento al gruppo gialloverde nella gara serale ha evidentemente pensato male. La sconfitta per 7 a 1 in Gara2 infatti non nasce assolutamente da quest’aspetto ma da altri fattori quali l’attuale strapotenza del pitcher modenese Marquez (dopo la no-hit contro il Crocetta un match da sole 3h e ben 20k contro i bolognesi), dalle condizioni fisiche non ottimali di diversi position player (Venturi, Carrà e Cavallari in primis) e dalle cortissime rotazioni a disposizione sul monte (out Giorgi, Gerbi e Poppi) che, aggiunte all’extra lavoro svolto dal monte nel pomeriggio, ha indotto coach Duarte a verificare Natali come rilievo di Guanchez. Il venezuelano degli Athletics (ip7 h7 er3 bb1 k14) ha tenuto ampiamente testa nel confronto con il forte avversario del Modena ed ha dovuto concedere qualcosa solo nella terza ripresa a battitori comunque di alto livello quali il veterano Laffi (doppio) e Zappone.

I gialloverdi, compatibilmente a Marquez, riaprono il match all’inizio dell’ottavo grazie al singolo di Adelmi portato a casa da un’altra valida di Carrà, poi il Modena approfitta di maggior fiducia in attacco sull’ingresso sul monte di Natali (che comunque ha fornito buone indicazioni in prospettiva) e sulla possibilità di avere un closer del calibro di Cipriano Ventura aggiudicandosi meritatamente e senza più ulteriori difficoltà l’incontro.

Box Score di Gara2 dal sito FIBS

Questa vittoria è comunque molto importante per continuare a fornire consapevolezza e morale a tutto il gruppo oltre che per la classifica perchè, come era ovviamente prevedibile, anche gli altri fanno dei passi in avanti, mentre il prossimo turno di riposo dovrà essere utilizzato per cercare di migliorare la forma fisica generale e per riuscire a recuperare il maggior numero di acciaccati ad una condizione quantomeno accettabile.