E’ andata bene! Gli Athletics vanno ai playout. E’ andata veramente bene. Sembrerà incredibile un’affermazione del genere, non essendo riusciti a centrare la salvezza diretta, ma è la verità. Dopo le ultime prestazioni negative, in casa giallo verde cominciava a serpeggiare un po’ di rassegnazione. Gli Athletics, all’ultima giornata di regular season hanno invece pareggiato a Ponte di Piave, condannando alla retrocessione la squadra veneta, ed ora vivranno un’appendice di campionato, la Pranzopiù si giocherà la permanenza in serie B contro gli Old Rags di Lodi, ultimi del girone A, in un doppio incontro, due partite d’andata a Bologna questo fine settimana, sabato 20 ore 15,00 e domenica 21 ore 10,00, e due di ritorno a Lodi, con eventuale spareggio in terra lombarda. L’ultima partita di domenica scorsa, a Ponte di Piave, contro la formazione locale, dopo che questa aveva ulteriormente avvicinato i bolognesi vincendo bene la partita del mattino, caratterizzata da pioggia, interruzioni ed infortuni e con protagonista l’attacco veneto nulla, ma proprio nulla, lasciava spazio a speranze di qualsiasi genere, anche perché, da Buttrio arrivava la notizia “bomba” della vittoria del San Lorenzo (alla fine le vincerà entrambe) che ci lasciava, diciamo così, senza parole… l’ultima partita di campionato diventava incredibilmente qualcosa di paragonabile alla finale della Coppa del Mondo. O vita o morte. Una delle due definitivamente retrocessa, l’altra ai playout, senza nessun calcolo, senza nessun appello.

Gara 1: si parte un po’ in ritardo per dar tempo di riassettare il terreno di gioco che, in ogni caso, ha tenuto bene la pioggia del giorno precedente. Dopo un inning ricomincia a piovere. I due coach gettano nella mischia i loro due migliori lanciatori, Roncarati per Bologna e Dalla Nora per i locali. Entrambe le squadre sentono l’importanza della posta in palio, ma dopo due inning di studio reciproco gli Athletics vanno in vantaggio su errore di tiro del ricevitore, ma Ponte di Piave impatta subito con una volata di sacrificio di Forner. In questo attacco, il giocatore mandato a punto, viene aiutato da un infortunio incredibile capitato a Ledesma: battuta secca di Burri, la palla batte sullo spigolo del sacchetto di terza base e schizza velocissima verso il domenicano, proteso in tuffo, centrandolo all’occhio destro… si teme subito il peggio, l’occhio si gonfia immediatamente, ma il responso medico ci rincuora. Al suo posto entra Tambone. Al quinto i locali fanno esplodere la forza del proprio line up e con cinque valide portano a casa altrettanti punti (6 – 1 ). Saletti subentra a Roncarati. Gli Athletics però questa volta hanno una reazione e segnano un punto al sesto (doppio di Guidoni punto di Andrian) e tre al settimo (singolo di Casadei, 2 errori e una volata di sacrificio di Andrian), ma come già accaduto altre volte, come ci si avvicina all’avversario si incappa in un inning difensivo disastroso. Nel suo settimo attacco il Ponte mette a segno ben 7 punti, a suon di valide, ed a nulla valgono le ultime due segnature dei bolognesi, al nono , il risultato finale pende a favore dei veneti (12 – 7) che si trovano nella condizione di “vedere” i playout, devono solo batterci per la quarta volta…

Gara 2: …ma inaspettatamente, perché bisogna essere sinceri, gli Athletics entrano in campo, per disputare la seconda partita, con una determinazione incredibile. Forse, non avendo più alibi, non potendo fare conto sulle sconfitte delle altre squadre, i ragazzi di Spisni sfoggiano gli attributi, per tanto tempo tenuti in naftalina. Poppi diventa il padrone assoluto del mound e spegne le mazze avversarie (solo 2 valide!), Rumenos gioca una partita memorabile, da major, fermando palle incredibili, con assistenze precise e battendo come un fabbro (un doppio ed un fuoricampo), e Ledesma? Il domenicano vuole essere della partita, gioca con un occhio praticamente chiuso, non sbaglia una palla e batte due valide. Ma è tutta la squadra che risponde alla grandissima sorretta da una panchina che non cessa mai di tifare, nessuno vuole perdere. Finalmente un momento esaltante! Dopo tre inning in cui nessuna delle due formazioni riesce ad esprimere un acuto vincente, la Pranzopiù va a punto con Carrà (2 su 5) su squeeze di Casadei. Al quinto inning Bologna prende il largo. Apre Rumenos con un solo homer al centro. Il Ponte di Piave accusa il colpo e si disunisce in difesa commettendo un paio di errori grossolani che subito vengono capitalizzati dall’attacco felsineo che infierisce ulteriormente, valide di Carrà, che rompe un lungo digiuno, e dell’ottimo Casadei valgono 5 punti nello score. Bologna avanti 6 a 0. I Veneti si sciolgono completamente, davanti alla forza degli avversari che segnano ancora un punto al sesto per poi dilagare al settimo (7 punti) e conquistare in un sol colpo la vittoria per manifesta superiorità ( 14 – 1 ) ed il diritto a disputare i playout.

I bravi e corretti avversari retrocedono direttamente in C1. E adesso il Lodi!