Bello essere una vera squadra

Cari piccoli ma grandi Giocatori, Cari genitori che tanto avete condiviso con noi dagli spalti quelle emozioni forti,
giunti al termine della seconda giornata del Torneo Città di Bologna nonchè della terza vittoria consecutiva, una qualche celebrazione mi pareva più che doverosa.
E allora, giovani atleti del CUS Bologna, quest’intervento è tutto per voi.
In pochi, fra i partecipanti, avrebbero scommesso su di noi. In pochi ci conoscevano, perché noi, umilmente, crescevamo un po’ nell’ombra. Ma siamo cresciuti. E quanto…
Volevo principalmente ringraziarvi con tutto il cuore per la giornata di sabato. Sapevamo che avreste potuto farcela, ma non credevamo poteste regalarci così tante gioie e soddisfazioni, a noi che, da bordo campo, seguivamo le vostre gesta pestando i piedi e trattenendo il fiato.
E allora grazie Davide, per non perdere mai la calma ed esser sempre all’altezza del tuo ruolo di capitano…la tua magica battuta agli esterni ti è uscita, alla fine.
Grazie Marco, che non risparmi mai di sacrificarti per la palla, e con i tuoi tuffi quanti miracoli compi su quella prima base…
Grazie a Lory Annarumma, per averci fatto brillare gli occhi con quell’out in tuffo con cui hai toccato l’avversario… perché l’arbitro non l’ha visto, ma per noi resterà a dir poco spettacolare.
Grazie Leo, grande Leo. Perché due mesi fa non ci avresti neanche creduto, di poter fare una partita perfetta. E invece, con il tuo immancabile entusiasmo e la tua determinazione, sabato ce l’hai fatta. In tutto.
Grazie Brando che, silenzioso, sei stato all’altezza di una partita difficile, e quando è stato il momento di fare il tuo l’hai fatto… ed ogni volta sei arrivato salvo.
Grazie a Lollo Battilana, che quando sbaglia pesta i piedi ma non si spazientisce mai. E sono questi, sappi, i giocatori che fanno vincere le partite. E comunque nessuno batte forte quanto te.
Grazie a Darwin, che vincendo la grande emotività sabato ha fatto grandi cose. Soprattutto quando Alberto voleva interrompere la tua corsa sulle basi fermandoti in terza ma tu, ignaro, gli hai battuto un cinque e sei corso ha casa. Hai fatto benissimo!
Ed ultimo, per età ma non certo per meriti, grazie di cuore a Picchi. Perché catchers piccolini quanto te ce ne sono tanti… ma nessuno, mai e poi mai si è sognato di fare un out al volo su palla sprizzata. Magico SuperPicchi.
Questo intervento non ha alcuno scopo di cronaca, perché difficile sarebbe tradurre in parole gocce di sudore e di commozione. Ma quando l’arbitro a fine partita si complimenta col coach per la sua “Grande Squadra”, è giusto condividere con la Grande Squadra tutto ciò che questa si merita.
E allora, ragazzi, ve lo siete meritati. Grazie a voi 8, che siete più Squadra di chi gioca in 9.

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