Forse lo avrete notato anche voi, ma quando si parla di mazze da baseball, sia sui quotidiani, sia in televisione, per la stragrande maggioranza delle volte si accenna a qualche fatto di cronaca nera che ha avuto come coprotagonista il nostro strumento di gioco. Ma se oggi digitate su google la parola “mazze rotte” le prime news che appaiono si riferiscono a qualche cosa d’altro. Ovviamente non al nostro sport, ci mancherebbe altro, ma cosa andate mai a pensare! i media devono essere coerenti, che diamine ! Del nostro sport già ne parliamo tra di noi, quindi che bisogno c’è che ne parlino anche i network di informazione nazionale ?

Se fate come ho suggerito apparirà il nome di un certo Bjorn Walter; chi sarà costui? un giocatore di qualche squadra delle leghe minori, uno svedese? come suggerisce il cognome? No è un tedesco ed è un campione di boxe thailandese. Ma che c’entra la mazza ed il baseball? Mister Bjorn è uno che in TV ha partecipato al conseguimento di un record cercando di spezzare più mazze da baseball con lo stinco in un minuto (il record attuale è impressionante: 54 mazze rotte in un solo minuto).

Ci pensate! 54 mazze!? Non oso immaginare di che colore risultasse, alla fine, il suo stinco. 54 mazze! Nemmeno il più brocco dei nostri giocatori riuscirebbe a romperne tante in tutta la carriera! Ma questo tedesco sa quanto costa una mazza da baseball?

Ma perché. giocando a baseball, le mazze si rompono? Non dovrebbero essere costruite proprio per resistere all’impatto con la pallina? Qualche mazza senz’altro si rompe per imperfezione costruttiva, ma sono vere e proprie eccezioni, per lo più, le mazze. si rompono, perché chi gira la mazza (battitore) sbaglia qualche cosa o tenta di battere una palla che sarebbe meglio lasciar passare. Normalmente si tratta di una palla che viene verso il corpo del battitore tagliando verso di lui in modo deciso.

Spesso i battitori vanno per battere questo tipo di lanci, ma il movimento tardivo della palla lanciata, che taglia verso di loro, li induce a colpire molto verso il manico, producendo una debole ed innocua ground-ball (palla per terra), e magari rompendo la mazza. Perché quando si batte con il manico, ovvero con la parte stretta e quindi più debole della mazza di legno, quella subito sopra l’impugnatura naturale, il più delle volte il cassiere della Società piange.

Mariano Rivera (New York Yankees) è un vero cultore di questo tipo di lanci, infatti ha un vero e proprio record di ground-balls, strike-outs e mazze rotte delle squadre avversarie affrontate. Il movimento della palla lanciata da Rivera è estremamente ritardato, ma anche estremamente preciso e devastante, visti gli ottimi risultati che conseguisce.

Da Wikipedia rileviamo infatti che “Il problema maggiore (delle mazze di legno n.d.r.) è la loro fragilità: infatti se, durante una battuta, si colpisce la pallina sul manico, e non sulla parte più larga, la mazza spesso si spezza. Ciò è pericoloso, in quanto frammenti della stessa potrebbero colpire qualche giocatore, provocando seri danni.”… ma questa è un’altra storia…

“Ero il peggior battitore di sempre. Non ho mai nemmeno rotto una mazza fino all’anno scorso, quando stavo facendo retromarcia per uscire dal Garage” Lefty Gomez

Lefty Gomez (1908-1989) era un lanciatore dei NY Yankees degli anni ’30, più precisamente dal ‘30 al ‘42, nel suo palmares ben 5 Word Series vinte e 7 volte selezionato per le All Stars, due volte vincitore della tripla corona (migliori media PGL, numero di vittorie e numero di strike outs) negli anni 1934 e 1937. Finì la carriera dei Washington Senators, nel 1943.

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