Musica maestro? No per favore.

Autofficina Danilo Athletics Bologna – Redskins Imola: 18 – 6

Easy game per gli Athletics, arrivati ormai ad una partita dalla vittoria matematica nel girone. Dopo un primo inning interlocutorio, Silvestri apre la seconda ripresa colpendo il lanciatore ospite con una legnata che si infrange contro la rete di recinzione: fuoricampo interno.
Panico ad Alcatraz, molti balls inframezzati da una valida di Bolognini valgono 5 punti ed il break decisivo in una partita mai stata in discussione.
Gli imolesi devono fare i conti con gli infortuni e le paturnie dei propri lanciatori, i gialloverdi ringraziano e capitalizzano le prove sul monte di lancio di Ponseca (7 strike out ed una sola valida subita in quasi 4 riprese) e Gamberini per gestire la partita tranquillamente fino al 18 a 6 finale.
Tutto tranquillo? Manco per idea. La gara è stata prima “allietata” dalle note degli “883” provenienti dal vicino Palazzetto, poi, terminati questi input – come noto – sommamente “intellettuali”, sono subentrati i vocalizzi canor/religiosi del più vicino muezzin (…).
Per finire, il post-game si è concluso con una performance di stampo afro su strumenti di percussione vari, forse la meno peggio di tutto l’ambaradan.
Normalmente oggigiorno quando qualche adulto si rivolge ad un cinno la prima risposta – qualunque siano le parole ed il tono delle medesime – è invariabilmente: “ehhh?”
Forse non sono così fessi come sembrano… i sordi in questo mondo possono avere molte opportunità, e soprattutto molti meno problemi.

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