Pranzo Più: pareggio stretto a Cupra

Meritavano di più, gli Athletics, da questa torrida trasferta in terra marchigiana, anche se il risultato di pareggio, alla fine, accontenta un po’ tutti. Certo non ci volevano le “sorprese” dagli altri diamanti, hanno infatti dell’incredibile le nette sconfitte subite da Fano e Pesaro, contro due pericolanti, Modena e Matino, sconfitte che probabilmente annullano i sogni di gloria in funzione playoff delle prime due e rilanciano le seconde nella corsa salvezza, corsa che si fa sempre più affannosa ed affollata. La situazione è infatti alquanto ingarbugliata con quattro squadre molto, troppo vicine, ed a solo 3 giornate (6 partite) dalla fine del campionato. Servirà la miglior Pranzopiù, al ritorno in campo dopo la sosta agostana, per ottenere quelle 4 vittorie necessarie sia alla salvezza che alla possibilità di giocare la Coppa Italia di Categoria. A Cupra la Pranzopiù ha confermato i miglioramenti già dimostrati una settimana prima ad Imola, ma, ancora una volta, sul risultato della prima partita, pesa una decisione alquanto bizzarra dell’arbitro di casa base. Si era al settimo inning, un eliminato, Athletics in vantaggio 3 a 2, corridori agli angoli, Pozzarini nel box che, su una palla interna, batte secco verso la terza base, la palla passa velocissima, sopra o dietro il cuscino di terza non si capisce, ma l’arbitro è deciso, si pone sulla riga e dice “palla buona”, entra un punto e, mentre sta per entrare il secondo e Pozzarini arriva in seconda base, lo stesso direttore di gara grida “Foul, palla in foul”. Ripeto, nessuno ha capito dove possa essere passata la pallina, ma l’arbitro era sulla riga e non si è mai visto annullare una giocata, invertendo la chiamata, dopo tutto quel tempo che era passato. Basiti gli stessi avversari che non avevano nemmeno accennato alla protesta. Fatto sta che invece di due punti poi ne è entrato uno solo e per quel punto che manca si è perso.
Gara 1: partita vera, 38 gradi ed un vento di phon, continuo, che spira a favore dei lanciatori. Sul monte del Cupra sale l’esperto Garofani, mentre coach Spisni, tira fuori dal cilindro Angiolillo come partente e quest’ultimo gioca una super partita. Nulla di fatto fino al quinto inning, se si trattasse di boxe si direbbe che le due squadre si stavano studiando a vicenda, poi lo score si muove. Vantaggio bolognese con Calotti spinto a casa dal triplo di Pozzarini che poi segna il secondo punto sulla volata di sacrificio di Carrà. Nella sua fase d’attacco Cupra segna un punto. Al settimo gli Athletics segnano un punto, frenati dalla decisione arbitrale, e Cupra fa altrettanto. Saletti entra per Angiolillo, ma il mancino felsineo non è in una delle sue migliori giornate. All’ottavo ancora un punto per la Pranzopiù battuto a casa da Pontini, ma Cupra mette la freccia e sorpassa. Due singoli consecutivi, un errore di Depau ed un doppio di Canari seguito da uno squeeze vincente di Dolciotti portano 4 punti importantissimi allo score del Cupra che deve poi contenere il tentativo di rimonta dei bolognesi che, al nono, riescono a segnare un solo punto per il 5 a 6 definitivo.
Gara 2: nella partita notturna, dopo un primo inning equilibrato con vantaggio Athletics 2 a 1, ecco che la Pranzopiù prende il sopravvento e nei due inning successivi segna ben 17 punti demolendo completamente ogni possibilità del Cupra di rimettere in carreggiata la partita. Gamberini (3 su 5, 6 punti battuti a casa) sfiora il Cycle, dopo aver battuto un singolo, un doppio ed un triplo non riesce a trovare la stoccata del fuoricampo, mentre, quasi tutta la squadra, a suon di valide, riassesta la propria media battuta. I tabelloni parlano da soli con 14 valide in sette inning, e con Roncarati e Poppi sul monte quasi intoccabili. Finisce “prima del limite” al settimo, 19 a 3 per la Pranzopiù.
Corsa promozione a due, con San Marino e Castenaso che staccano le inseguitrici e tentano la fuga. Corsa salvezza con l’Unione Picena quasi matematicamente retrocessa e con quattro squadre, come dicevo, racchiuse in una manciata di punti, con Matino e Modena in gran crescendo, gli Athletics al momento indecifrabili e Cupra che potrebbe profittare delle prossime sfide con squadre fuori dai giochi per raggranellare punti e scalare posizioni. Un finale di campionato tutto da soffrire. La Pranzopiù tornerà in campo, a Bologna, il 26 agosto, ore 10,30 e 15,30, contro l’Unione Picena.

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