Tre su tre

Terzo torneo di prestigio disputato dagli allievi della Pavignani Athletics Bologna e terza vittoria. Stavolta in Romagna, dove i gialloverdi si sono aggiudicati il XXII torneo Città di Rimini. Come era prevedibile la vittoria è stata molto meno semplice che a Verona. Diverse le motivazioni: il passaggio dalla mazza di legno a quella di metallo, un certo superiority complex dopo le lodi sperticate ricevute nelle ultime manifestazioni, ed anche un po’ di stanchezza: già 37 le gare disputate solo per la propria squadra, senza quelle giocate con i cadetti o di supporto al gruppo degli allievi del ’94.
Sta di fatto che nel primo incontro di venerdi, contro il Collecchio, si ripete la solita solfa: partenza soft, parecchie dormite in campo, com’è e come non è gli Athletics si trovano sotto per 2 a 3, con l’amico-nemico Matteo Sclafani sul monte avversario a contenere abbastanza bene il line up bolognese. Ma i parmigiani non riescono a gestire la pressione bolognese ed un tiro errato del catcher dà i punti del vantaggio (4 a 3): il Collecchio si sgonfia ed il risultato non muta, anche per l’ottimo rilievo di Michelini, subentrato ad Angelini sul monte di lancio (5 a 3 il finale).
Vittoria molto più netta di quanto dica il punteggio contro Rimini: partenza a razzo con quattro valide e due punti, poi con le basi cariche e 0 out un corridore si fa cogliere fuori base ed i successivi battitori vengono eliminati, consentendo a Rimini di rimanere in partita. Ma Accorsi, lanciatore della gara, non da spazi agli adriatici e la partita rimane saldamente in mano ai bolognesi (7 a 2 il parziale al 4^). Nell’ultima ripresa, a risultato acquisito, Rimini riduce le distanze e si porta sul 7 a 4 finale.
Ultima gara della giornata contro i volenterosi ragazzotti del Valmarecchia, che solo quest’anno hanno esordito in campionato. Ampio spazio ad esperimenti pro futuro, alcuni con esito molto positivo, come Baldassarri impiegato nel ruolo di catcher, ed anche a soddisfazioni personali, come l’esordio di Valli sul monte di lancio. Partita tranquilla, punteggio finale 15 a 6.
A questo punto l’imbattibilità degli Athletics è arrivata a 40 partite (38 vinte e 2 pareggiate), ma la striscia vincente si ferma qui. Ancora contro Collecchio, sconfitto anche da Rimini e desideroso di rientrare in lizza, arriva sabato la prima sconfitta. Abbati, starter per l’occasione, non riesce ad adeguarsi alla zona di strike dell’arbitro e viene incontrato spesso e volentieri dai battitori avversari; i suoi compagni, troppo nervosi nell’occasione, invece di aiutarlo lo stroncano definitivamente con alcuni gravi errori difensivi, ed il fuoricampo da 3 punti del parmigiano Carpena fissa il punteggio sull’ 8 a 0 già alla fine del 2^ inning. Da quel momento tutto gira storto, i gialloverdi non riescono a trovare le risorse psicologiche per reagire, ed anzi perdono ancora di più la testa lasciandosi travolgere dagli avversari (finale: 3 a 15).
Non c’è il tempo per rinchiudersi dentro un eremo a meditare, ma evidentemente qualcosa fra di loro i ragazzotti si devono essere detti, e dopo la partita-contro il Valmarecchia (17 a 3), gestita molto bene dal duo Zanini-Adelmi sul monte di lancio, c’è attesa, la domenica, per la finale, ancora contro Rimini, che ha battuto per la seconda volta Collecchio.
Nell’entourage romagnolo c’è fiducia, i cadetti del Rimini hanno vinto nella loro categoria battendo in finale il Godo ed i ragazzi stanno vincendo contro Parma, il desiderio dei riminesi di fare l’en-plein c’è, ma dopo un primo inning di studio gli Athletics mettono subito il primo break: dopo un iniziale vantaggio di 1 a 0 una valida clutch di Alessandro Adelmi, con uomini in seconda e terza base e due outs, fissa il primo vantaggio importante (3 a 0). Rimini si disimpegna al meglio, Norri, lanciatore partente per gli adriatici, gioca una bella partita, il terza base Brolli fa alcune prodezze difensive, ma il vantaggio bolognese cresce inesorabilmente: 4 a 1 al 3^, 6 a 2 al 4^. Angelini,dopo una buona gara, lascia il posto ad un Abbati smanioso di riscattarsi dalla brutta figura del giorno precedente, e per i riminesi non ci sono chances, anzi le battute da extrabase di Venturi e di Cavallari incrementano il distacco a 9 a 2 che risulterà essere il punteggio finale.
Ora per gli allievi una meritata sosta fino al 20 agosto, quando riprenderà la preparazione in vista degli ottavi di finale del campionato italiano, in programma il 9 e 10 settembre. Probabili avversarie Parma, S.Martino Buon Albergo (VR) e, tanto per cambiare, Collecchio, per un girone di qualificazione che si preannuncia sicuramente equilibrato ed impegnativo.

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