Nell’anno dell’era delle franchigie gli Athletics di Bologna, per ora auto esclusi da questa logica, nuovamente sponsorizzati Pranzopiù, si accingono a disputare un nuovo campionato di serie B con ambizioni diverse da quelle degli scorsi anni. Partite, non senza rammarico, due mazze pesanti quali quelle di Bondioli e Gamberini, che, assieme a Pozzarini e D’Andrea si sono accasati in quel di Castenaso, il sodalizio di via Pirandello si è mosso sul mercato invernale per un restyling importante, aggregando al giovanissimo roster il forte short stop Rumenos, l’esterno Trentini, l’interno Casadei, il catcher Andrian ed il 3^ base domenicano Ledesma Santana. A completare il team giallo verde sono arrivati due giovani lanciatori, Tambone e Tavolazzi, della Virtus Ozzano di C1 e l’esterno Guidoni del Longbridge. Il 2008, volenti o nolenti, sarà l’anno dei giovani ed il girone di ferro in cui gli Athletics giocheranno avrà il compito di formarli definitivamente. Questa è la speranza societaria. Anno nuovo… girone nuovo. Un girone che concentra squadre ben organizzate e con una lunga tradizione nel mondo del baseball italiano. Gli Athletics incontreranno squadre tostissime quali il Verona, retrocesso dalla A2, un gruppo terribile guidato da quel Daniel Newman che ha vinto tanto con la Fortitudo, gli udinesi del Buttrio White Sox di Rolando Cretis, anche lui ex Fortitudo, che già nel 2007 hanno sfiorato la promozione di un nulla, altre teste di serie, come se queste prime due non bastassero, sono il Rovigo, squadra quadrata in difesa e poderosa in battuta, con Enmanuel Herrera che nel 2007 ha battuto la pallina oltre la recinzione per ben 13 volte con una media battuta di 418 e con i neo acquisti, arrivati dagli States, Chris Carbonaro e Dennis Peters che si sono già fatti apprezzare a suon di fuoricampo nelle prime amichevoli, poi ci sono i Dragons di Castelfranco Veneto che hanno chiuso la campagna di rinnovamento con l’ingaggio di Robert Cavicchioni, esterno ex-Poviglio, nondimeno bisogna temere il Padova che ha fatto parlare di se, nell’ambiente, per l’acquisto a sensazione di Laidel Chapelli, fortissimo esterno centro, che ha giocato in A1, a Parma, nelle ultime due stagioni, con record personali più che lusinghieri. Completano il girone due formazioni parmigiane, il Crocetta e l’Oltretorrente che vanta a roster la presenza del forte lanciatore Torriaco , e due compagini venete, il neo promosso San Lorenzo Isontino (GO) ed il Ponte di Piave. Da questo 2008 gli Athletics si aspettano nondimeno una conferma della forza del proprio parco lanciatori, che, sulla carta, è una delle migliori della categoria, qui ritroveremo Roncarati, Poppi, Gerbi, Saletti ed i nuovi virgulti Tambone e Tavolazzi, tutti e 6 under 23. L’obiettivo di classifica è quello di disputare un campionato onorevole, togliendosi, qua e là, qualche soddisfazione, dando qualche dispiacere, se possibile, alle “grandi”.

Le amichevoli, giocate in questa fase di precampionato, hanno offerto diversi spunti di riflessione, al di là dei risultati (quattro sconfitte e due vittorie), che, in questo momento, valgono ben poco poiché si sono fatti esperimenti, prove di ruolo e di gioco, una rotazione predeterminata con numero di lanci fisso per ogni lanciatore per far loro trovare il ritmo partita, per gradi, va da sé che in campionato tutto sarà diverso. A preoccupare un po’ il Coach Sandro Spisni sono però gli infortuni di queste ultime settimane, Depau rientrerà tra un paio di settimane, Rumenos e Ragona combattono con il mal di schiena, Gerbi, contrattura, pare recuperabile mentre Minarini, infortunatosi domenica ad una mano dovrebbe recuperare in tempi brevi.

Per la cronaca dei test match disputati, alla prima uscita, a Godo, squadra di A1, si sono giocati 11 inning, per avvicendare tutti i lanciatori a roster, si è perso 15 a 2, poi, sul campo di casa, sgambata in famiglia contro la Virtus Ozzano (C1) e vittoria Athletics per 19 a 7. Domenica scorsa derby contro il Longbridge, neopromosso in serie B, doppio incontro, il primo, di nove inning, vinto dai giallo verdi per 7 a 5, con Gerbi sul monte e Andrian in battuta (3 su 3) in evidenza, secondo incontro sui sette inning vinto dal Longbridge per 2 a 1, in una gara con tante emozioni dominata dai lanciatori. Ultima doppia amichevole, domenica scorsa, ad Imola. Gli Athletics hanno subito due sconfitte, 11 a 3 e 11 a 6, risultati che comunque non turbano l’ambiente. Non sono bastati un grande Rumenos “aspiratutto” ed un Ledesma in crescita anche in battuta (2 su 4 complessivo). In attacco, particolarmente ispirati, Carrà con un perentorio 5 su 5 in gara due, , ma un solo punto battuto a casa, e Ragona 2 su 2 e Minarini 2 su 3 in gara uno.

Tra una settimana avrà inizio il Campionato e le prime quattro avversarie costituiscono già un valido banco di prova per i giallo verdi. L’inizio è da far tremare le vene dei polsi! Sabato 12 aprile, trasferta sul Campo parmense di San Pancrazio, prima avversaria l’ostico Oltrettorrente poi arriveranno a Bologna i Dragons di Castelfranco Veneto, trasferta domenicale a Rovigo e la settimana successiva (4 maggio) il Verona, in casa.