Troppi pasticci (non delle squadre…) rovinano lo spettacolo di Imola-Athletics

In modo assolutamente incredibile ed inconcepibile (perché tra tutte le regole da applicare la prima dovrebbe essere sempre quella del buon senso) la serie tra i Redskins Imola ed OM Valpanaro Athletics Bologna sarà ricordata per essere stata condizionata non tanto dal maltempo (grazie al bellissimo lavoro svolto da giocatori, allenatori e dirigenti della squadra imolese) ma piuttosto da una gestione organizzativa delle gare totalmente al di fuori di ogni minima logica. Che la responsabilità sia dei Direttori di Gara oppure della C.O.G. (Commissione organizzazione Gare della FIBS) o di entrambi in percentuali più o meno ripartite non ci è dato sapere. La cosa certa è che, non trattandosi di un giudizio su uno strike, un ball, un salvo o un out, si è purtroppo rovinato un bellissimo spettacolo che le due squadre stavano producendo sul campo, creando dei precedenti che innegabilmente falsano la corretta regolarità e lo svolgimento delle partite e di conseguenza del campionato, con l’ennesimo grave scivolone d’immagine per il nostro sport. Durante il racconto delle partite evidenzieremo i fatti e le decisioni prese, con Gara1 che è andata ai Redskins per 9 a 3 e Gara2 che è stata sospesa per sopraggiunta oscurità dopo la prima metà dell’ottava ripresa sul punteggio di 1 a 1.

Box Score di Gara1 dal Sito FIBS

Inizia subito in salita il match del mattino per gli Athletics dal momento che il manager cubano Ronald Duarte è costretto a sostituire immediatamente il proprio partente Francesco Giorgi, con gravi problemi di controllo (4 basi ball su 4 battitori affrontati) inserendo Gabriele Ghio. Il pitcher livornese entra subito bene in partita e senza un grave errore difensivo avrebbe limitato i danni ad un solo punto, ed invece purtroppo sono tre. I gialloverdi reagiscono al terzo, con la segnatura di Mattia Carrà che viene spinto a casa dal singolo di Michele Venturi (2 su 5 e un doppio), ma nell’attacco successivo i padroni di casa ristabiliscono le distanze. A metà quarto inning, circa a mezzogiorno, si scatena un violento diluvio che rende nel breve periodo totalmente impraticabile il diamante imolese. Passa circa un’ora (mezz’ora canonica più ulteriore mezz’ora) quando i Direttori di Gara avvertono che una decisione sarà presa intorno alle ore 14:30. Appena terminata la pioggia, giocatori, allenatori e dirigenti dei Redskins Imola iniziano un lungo e duro lavoro per rendere disponibile il campo per l’inizio nei tempi canonici della gara pomeridiana. Con lo stupore di tutti, i Direttori di Gara comunicano che alle ore 15:15 intendono proseguire con l’incontro sospeso da oltre 3 ore, sostituendosi di fatto ai manager delle due squadre che si vedono costretti a schierare nuovi pitchers per non rischiare l’incolumità fisica dei propri ragazzi in quanto è chiaro che un lanciatore, se ha già compiuto un certo numero di riprese sul monte, non può stare fermo un lasso di tempo così lungo. E’ evidente che una simile forzatura condiziona e cambia in modo inequivocabile il possibile andamento di un incontro. Comunque la contesa ricomincia e l’Imola accoglie il rilievo bolognese Edoardo Draghetti con altri due punti. L’OM Valpanaro però continua ugualmente a combattere e, nel corso del proprio ottavo attacco e dopo il doppio di Venturi e le valide di Marco Vignali e Christian Deligia, arriva addirittura a mettere nel box il punto del virtuale vantaggio sul punteggio di 6 a 3, non riuscendo però a concretizzare l’interessante situazione di basi piene. Il termine dell’autonomia di Draghetti consente ai Redskins di prendere definitivamente il largo, con partita che si chiude con la comunque meritata vittoria imolese per 9 a 3. Partita iniziata alle ore 10:34 e terminata alle ore 17:24 con 3 ore e 20 minuti effettivi. Alle ore 18:00 può con colpevole ritardo iniziare il match clou tra il dominicano Marino Salas per l’Imola ed il cubano Frank Montieth per gli Athletics. Ed i rimpianti per l’inizio posticipato sono subito evidenti in quanto la partita è bellissima non solo per l’indiscutibile valore dei due pitchers ma anche per il corretto atteggiamento dei battitori delle due squadre che, nonostante subiscano un numero comunque importante di K, cercano ugualmente sempre d’impensierire i pur fortissimi avversari. In concreto la partita si riassume con il vantaggio imolese per merito del singolo di Juan Pablo Angrisano, che da campione sfrutta nel migliore dei modi uno dei pochi lanci sbagliati di Montieth, e risposta gialloverde con Venturi che va a pareggiare grazie alla volata di sacrificio di Vignali. A fine settimo la luce naturale sul campo è veramente poca e quindi tutti si attendono la sospensione, sia per motivi regolamentari che di sicurezza per i giocatori (le fast ball lanciate da questi campioni sono ovviamente importanti). Ancora una volta, i Direttori di Gara vanno contro logica facendo disputare l’ottavo attacco agli Athletics, praticamente al buio, sospendendo la partita solo al termine dell’attacco stesso, rendendosi così protagonisti  dell’ennesima irregolarità di giornata (quando si riprenderà il match, Imola avrà a disposizione un attacco in più con luce naturale perfetta).

Il prossimo turno per l’OM Valpanaro Athletics Bologna sarà Domenica 19 Giugno (ore 10:30 e 15:30) quando al Centro Sportivo Pilastro di Via Pirandello a Bologna sarà di scena la SM Nuova Pianorese.