Federico "koala" Montanari sul monte.
Koala devastante sul monte.

Finalmente si gioca; le nuvole sembrano arrendersi alla nostra voglia di giocare e dopo averci allagato il copernico nella prima giornata, fanno strada ad un caldo sole.

La giornata è fastidiosamente ventosa, ma questo sembra non turbare i nostri giovani protagonisti, anzi il vento sembra spazzare via il velo di paura che solitamente appanna le nostre prestazioni.

Come da regolamento partiamo in attacco e subito è visibile un approccio diverso dal solito: molto aggressivi in battuta ma con una buona selezione dei lanci ed in base ci dimostriamo delle vere e proprie iene.

Beh, non esageriamo, ma almeno dei chihuahua isterici, tanto che ogni indecisione del pur positivo ricevitore del Minerbio viene punita dai nostri corridori.

Il sigillo a questa buona partenza lo mette il biondissimo Lorenzo “Smile” Capelli che piazza un potente triplo che chiude l’inning per limite di quattro punti.

Ora tocca alla difesa che affronto con un po’ di timore perchè le notizie dal bullpenn non sono buone: “Koala sta’ tirando a vanvera!”

Ma oggi le cose sembrano proprio andare in modo diverso e Federico”Koala” Montanari, quando si trova davanti i battitori avversari e capisce che è ora di fare sul serio, lo fa.

Quattro ragazzi del Minerbio vedono passare le sue saette, risultato 3 strike out e una base su ball.

Prendo atto, mi beo e aspetto di vedere quanto durerà l’incantesimo.

Altro attacco ed altri quattro punti, questa volta impreziositi da una bella valida di Pietro “prime time” Capponcelli.

Per contro il nostro nordico lanciafiamme riesce a migliorare la sua prestazione sul monte, perchè nel secondo inning sono solo tre i pargoli del Minerbio che si accomodano nel box e tutti e tre vengono marchiati dal K dal nostro scriba Marco.

La partita prosegue su questa falsariga regalando ancora un paio di acuti, il fuoricampo interno di un incontenibile Smile e un buon singolo di Davide “Austin” Ballestri.

Ed è proprio il nostro imprevedibile mancino a sostituire ad inizio quarto inning Koala sul monte, sfoderando al completo il suo repertorio degno del romanzesco dr. Jekyll nel corso dei tre inning in cui si è prodigato; quarto inning archiviato con tre strikeout su tre uomini; quinto inning aperto con altri due K sui primi due uomini, ma poi mr. Hyde ha preso possesso della pedana ed ha concesso un paio di punti agli incolpevoli battitori di casa, anche grazie all’aiuto di una scellerata assistenza di Denzel Migo che ha reso vana una giocata su una rimbalzante degna di un professionista.

Poi, esaurito l’effetto della pozione, Austin si è ricordarto di essere un ottimo lanciatore e, aggiungendo altri due strikeout al suo ruolino, porta a termine la partita senza ulteriori scossoni.

Bene così, risultato a parte ho visto l’atteggiamento giusto da parte di tutti e credo che i frutti di un giusto approccio alla gara sia stato gradevole anche per gli intirizziti spettatori.

Successione del punteggio:

 

A’s 4 4 3 3 1 0 15

BCM 0 0 0 0 2 0 2

 

Max.45