Cronaca semiseria di un torneo e contorni

Finalmente dopo lunghe e tribolate riflessioni, conta dei giocatori, allenatori, logistica, auto ecc.ecc. riusciamo a partecipare al per me ambito torneo 2 Torri di Parma, torneo fortemente voluto perchè visto che sia la categoria ragazzi che i cadetti partecipavano non vedevo perchè anche noi servi della gleba non dovessimo esserci. Cosi’ grazie a Massimo e all’organizzazione parmense sotto il marchio Virtus Ozzano Bologna siamo iscritti con tre aggregati del Crocetta Parma e venerdì 20 giugno ore 08.00 al Pirandello con auto scambiata fra gli allenatori stipata all’inverosimile tanto da sembrare dei profughi elemosinando qualche spazio qua e là si parte per questa avventura. Per gli avversari siamo la Virtus Ozzano Bologna, dentro di noi cuore Athletics e per chi come me fortitudino nell’anima indossare maglia e cappellino con la v nera un trauma .

Iniziamo dopo pranzo alle 14.15 ci spetta lo Junior Parma , non conoscendo la loro caratura, mi fido delle indicazioni del manager del Crocetta e di Massimo e testo subito sul monte Lorenzo Gradali e i gemelli Bozzani , Piermaria a ricevere e Filippo in terza, per il resto solita consolidata formazione. Fantastico Lorenzo sul monte, 4 inning da manuale con tutta la squadra che incornicia una prestazione maiuscola sia in attacco che in difesa.

Un piccolo peccato veniale non concede il perfect game e gli avversari segnano punto.

Scende Gradali e dopo i suoi missili ( anche un homer in battuta) sono le girelle di Edoardo a non fare mai trovare la palla agli avversari, finisce 13 a 3. Per oggi basta, morale alle stelle andiamo all’ostello, doccia meritata. Notte ruffiana per alcuni , visto che si coabitava in ostello con il Bollate e Caronno softball.

Secondo giorno e il buon giorno in campo alle 08.30 ce lo danno quelli del Collecchio.

Ben sapendo di affrontare probabilmente la squadra più forte del torneo, essendo ancora orfano di Andrea Billi come aiuto scelgo di iniziare sul monte con Corrado, ma la scelta si rivela infelice, ho il mio pitcher più veloce, ma i forti battitori parmensi vanno a nozze sui suoi lanci, randellano come fabbri e in più Corrado è anche falloso e concede troppi ball;

conclusione al 2° siamo 10 a 2 nonostante un buon inizio in attacco . Entra sul monte il gemello Bozzani Pier e come d’incanto lui colleziona la partita che gli permetterà di vincere il premio come migliore lanciatore del torneo, e tutta la squadra gira a mille in difesa, con numeri da applausi ,infatti finisce al sesto (col senno di poi) 10 a 2.

Non abbiamo tempo si mangia e poi , poi ci aspettano i cechi , la squadra che perde con tutti , tanto lo Junior Parma ne ha fatto un boccone e allora?

Arrivano i rinforzi, Andrea e Rachele la nostra girl scorer e portafortuna.

Allora è la partita di Giulio sul monte che parte ben controllato ma questi lo incocciano che è un piacere , tanto che un selvatico biondino alla Nedved tale Grùgnik spara un treno al centro e la palla si perde oltre la recinzione. A questo punto cambio d’obbligo entra Bozzani Filippo , ma non cambia nulla anzi, molte basi ball , punti avversari e nostre mazze con polveri bagnate , un tracollo , siamo 9 a 4 . E’ lì che succede qualche cosa, con Andrea che più di me ci crede (anzi non ci credevo) rischiamo Lorenzo Gradali a lanciare non possiamo perdere, e lì diventiamo brutti , sporchi e cattivi , come mai ci è successo in campionato, battiamo , Riccardo Billi, Giulio Marchignoli e i tre crocettini sparano e in difesa gli esterni , Bollini Filppo, Grandi Luca, Comaschi Luca, coprono e

tagliano bene ,arriviamo al fatidico 9 a 9. Ma ora ci tocca l’ultima strenua difesa per portare a casa questo pareggio, e la perla viene confezionata per i nostri poveri cuori quando abbiamo corridore in terza e prima e un out, rubata in seconda , il ricevitore Pier Bozzani spara un’assistenza secca sul guanto del lanciatore Gradali e in quel momento il povero corridore già scattato a punto prova il ritorno in tuffo ma la palla è già nel guanto di Filippo Bozzani in terza,secco, il babau in terza non c’è più, e dopo basta l’ennesimo k per chiudere un incontro dal phatos incredibile e con i nostri avversari affranti. Ritorno in ostello doccia , relax a domani l’ultimo incontro per entrare in finale, ci pensiamo domani.

La notte non porta consiglio, bensì scompiglio, Riccardo Billi il Principe attivissimo in public relation su versante softball , rotto, problema alla spalla non giocherà contro l’Oltretorrente, mi manca l’interbase, posso coprire ma la coperta è corta, e dulcis in fundo

a mezzanotte bussa alla porta Edoardo ha una caviglia gonfia che sembra una mortadella dell’Alcisa (infezione su ferita non pulita) passiamo ore a disinfettarla , ghiaccio e speriamo che domani si sgonfi visto che era designato partente.

Mattina , ritrovo per colazione conta dei superstiti , Edo ce la fa , fasciato il cotechino partiamo per il campo.

Appena arriviamo subito la notizia meno attesa, il Collecchio già in finale usa tutte le sue seconde linee e perde contro i cechi del Katalpa , grazie , ma perchè tutti giocano alla morte solo contro di noi , entriamo in campo come squadra di casa e sul monte parte Edoardo Draghetti, mossa giusta i suoi lanci sono indigesti per i forti battitori dell’Oltretorrente che sventolano a vuoto e al secondo inning siamo in partita sul 2 a 1 , non rischio oltre la caviglia e lì forse cuore di babbo sbaglia a non farlo continuare, sale Corrado Zito , controllato ma loro sono forti , troppo forti , battono e scappano, cambio pitcher, prima PierMaria Bozzani, poi Lorenzo Gradali, me è tardi sono lontani, solo un homer di Gradali e le battute di Filippo Bozzani e Luca Grandi ci fanno recuperare qualche cosa, ma finisce con merito 9 a 5 per i parmensi, peccato, siamo terzi.

Alla premiazione siamo stanchi ma contenti, portiamo a casa non solo la coppa del terzo posto e il premio del miglior lanciatore, ma tanta esperienza, amicizia e consapevolezza nei nostri mezzi.

Grazie ragazzi, anche da parte mia e di Andrea perchè vedervi giocare , soffrire e gioire sono per noi lo stimolo per continuare ; grazie a Billi Riccardo, Bollini Filippo, Comaschi Luca, Draghetti Edoardo, Fabbri Alex, Grandi Luca, Marchignoli Giulio, Zito Corrado, Bozzani Filippo, Bozzani Piermaria, Gradali Lorenzo, e Billi Rachele.

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