E’ dell’Italia Nord il VI International Youth Baseball Gala Mundialito Hit

E’ l’Italia del Nord la vincitrice del VI Mundialito Hit categoria Cadetti. In una equilibratissima gara ha avuto ragione della Russia realizzando il punto della vittoria quasi al termine dell’incontro.

La tensione era palpabile all’interno di entrambe le formazioni e i riti scaramantici si sono sprecati all’inizio della gara.

La grande esperienza degli allenatori italiani si è notata nei piccoli dettagli, poche parole ai ragazzi per caricarli al punto giusto senza esagerare, richieste di sospensione nei momenti di difficoltà e prima dell’inizio dal riscaldamento al momento degli inni, il coatch dei lanciatori ha tenuto in disparte Volodin Glib permettendogli la giusta concentrazione necessaria alla partita ed è stata la scelta giusta come si è potuto vedere fin dall’inizio.

La vittoria è praticamente giunta al 6° inning e con già due out per la squadra italiana.
Il ronchese Alberto Mineo veniva colpito dal lanciatore russo, il battitore successivo Giuseppe Coiro, lo spingeva in terza base. Andava alla battuta il seconda base Daniel Zumerle, un giocatore molto esile ma al momento di battere diventava esplosivo, la palla volava lontano e permetteva ad Alberto Mineo di realizzare il punto che poi diventerà determinante per la vittoria. Una gara dominata dalle difese e per l’Italia principalmente dal lanciatore, di chiare origini russe, Volodin Glib che nei sette inning lanciati non ha concesso ai giocatori russi, di arrivare in seconda base. Ha totalizzato 10 strike out ma per un paio di volte è stato molto scaltro a trovare fuori base l’avversario e per questo eliminarlo. I pick off sulle basi alla fine saranno ben 5 a favore dell’Italia, delle distrazioni che sono state pagate a caro prezzo dai ragazzi russi alla fine.
Non è stato da meno il lanciatore russo Dmitry Semenov che purtroppo è stato punito dall’attacco italiano nel solo momento di flessione che ha avuto nella partita.
L’ultima palla è stata una folata lunga sull’esterno sinistro, non era una presa facile ma Matteo Rasoira attentissimo (come entrambe le difese, 0 errori alla fine dell’incontro) catturava la palla e il dogout italiano esplodeva in un urlo di grande felicità.
Una nota divertente di colore, la dava la grande coreografia messa in atto sugli spalti, i ragazzini serbi a fare il tifo per la Russia e compatte le compagni italiane e i sostenitori friulani a sostenere l’Italia del Nord che hanno animato per parecchio tempo la partita con cori da stadio che non permettevano neppure agli allenatori di parlare con i giocatori sul diamante.
Alla fine il rituale delle premiazioni, la manifestazione ha avuto l’onore di ricevere, direttamente da Pechino, Riccardo Fraccari, presidente nazionale della Fibs (Federazione italiana Baseball e softball), Marco Braida, presidente regionale della Fibs, il sindaco di Buttrio Tiziano Venturini, in rappresentanza della Regione FVG che ha contribuito in modo consistente alla buona riuscita della manifestazione, Anna Maria Menosso. Ha fatto gli onori di casa Maurizio Rizzi, presidente della società White Sox Buttrio

Giulio Prest

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