Un passo alla volta

Pareggio prezioso per la Pranzopiù Athletics in quel di Arezzo contro la capolista del girone. A prima vista un risultato positivo, ma che lascia invece ancora una volta l’amaro in bocca per l’ennesima occasione sprecata. Gare disturbate dalla pioggia, debole, ma continua, che ha sicuramente complicato la vita alle difese.

Nella prima gara avanti Arezzo, che quando riusciva a battere il partente bolognese Roncarati lo faceva con estrema durezza. Al primo inning triplo di Lora e singolo di Fiorentini, al terzo doppio di Ferretti e triplo ancora di Lora. I gialloverdi vanno in vantaggio al quarto, con 4 punti frutto di 4 valide a seguire sul partente toscano Funzione ed un errore. Al quinto ancora in vantaggio Arezzo (5 a 4), con due punti segnati senza battere una valida. Pareggio al sesto (doppio di Ledesma, singolo di Del Priore) e vantaggio bolognese al settimo (6 a 5), con valido di Mario Monda e singolo di Rumenos, schierato a sorpresa con “pinch bitter” al suo primo turno del campionato dopo un lungo infortunio.

Poppi rileva Roncarati al 7^ ma subisce il punto del pareggio aretino. All’8^ la svolta della partita: vantaggio grazie a Trentini, in base per errore, su valida di Depau, e poi il successivo fuoricampo da tre punti di Medina (fino a quel momento a 0 valide su 4 turni) portava la gara sul 10 a 6, punteggio che sarà anche il risultato finale.

Gara due sembrava mettersi bene, con un vantaggio 3 a 0 al secondo inning, ma la stessa ripresa risultava fatale ai bolognesi, per i quali l’attacco di Arezzo diventava come un episodio della vita di Giuda Ben Hur: Un errore di Medina all’interbase apriva l’inning, poi 3 basi ed una valida interna facevano segnare due punti. Con due outs, la difesa bolognese andava in tilt, mancando due facili eliminazioni (4 a 3), ed infine il grande slam di Fiorentini stabiliva il punteggio sull’ 8 a 3.

Gli Athletics reagivano accorciando le distanze (8 a 5) al quarto, ma anche Arezzo non stava a guardare ponendo due uomini in base con zero out: Gerbi scendeva dal monte dando la palla al rookie Angelini (classe 1993) che chiudeva con due strike out ed una battuta in diamante la ripresa.

La Pranzopiù segna ancora due punti durante la gara, ma nonostante l’ottima prova di Angelini sul monte, che chiude la gara subendo un solo punto in cinque inning, la vittoria va ai padroni di casa (9 a 7).

Manca ancora qualche cosa, anche se, almeno in questo doppio incontro, si è vista una squadra vivace, determinata. Poi il campo ha detto pareggio a causa di un inning disastroso, ma la prestazione complessiva è stata positiva. Medina ha battuto punti a casa. Rumenos è tornato e a breve entrerà nel line-up fin dall’inizio, il team lanciatori funziona. Insomma, ci sono buone prospettive per il futuro. Voglio sbilanciarmi: ci salveremo di certo. Nei prossimi fine settimana, giove pluvio permettendo, la Pranzopiù affronterà Minerbio e Sasso Marconi. E’ lecito pretendere almeno 3 successi su 4 gare, senza porre limiti alla provvidenza, ovviamente.

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