Winter League: San Martino Bonalbergo campione indoor 2009

Anche l’edizione 2009 della Winter League categoria ragazzi va in archivio. Anche quest’anno l’ambito titolo, divenuto dal 2006, lo scudetto indoor di baseball minorile, con la benedizione di CONI e FIBS, ha visto alzare la coppa al cielo al San Martino Bonalbergo della provincia di Verona, davanti ad oltre 600 spettatori che gremivano le gradinate della RECORD di via Pilastro.

Il Veneto, con questo trofeo, porta a casa il quinto titolo nazionale della manifestazione (2 volte Dynos Verona 2001 e 2003, e 3 San Martino Bonalbergo 2006, 2007 e 2009). Lo sforzo organizzativo profuso dal volontariato di manovalanza messo a disposizione dalla società organizzatrice, Bologna Athletics, è stato tutto imperniato in una sola giornata di gare. Fin dalle prime ore del mattino a tarda sera, 12 ore di impegno con pochi attimi di pausa. Le otto squadre finaliste, in rappresentanza di 5 regioni, ovvero Emilia Romagna (2) Veneto (2) Friuli V.G. (1) Toscana (2) e Lazio (1), si sono sportivamente affrontate, divise in due gironi composti da quattro squadre ciascuno. La prima di ogni girone accede alla finale, le sendo alla finalina di consolazione. Il girone A è composto da Athletics Bologna, Dynos Verona, Junior Firenze, e Junior Grosseto giocava sull’impianto del Centro Universitario Record, il girone B, Nuova Roma, Sala Baganza (PR) S.Martino Bonalbergo (VR) e Cervignano Friuli (UD), al PALACUS di via del Carpentiere.

GIRONE A: gli Athletics ed il Grosseto aprono i giochi dando vita ad una gran bella partita, risultato in discussione fino all’ultimo out. Vantaggio Grosseto, al primo, per un doppio errore della difesa “diesel” del Bologna. Grosseto raddoppia al quarto, ma l’Athletics, al suo contrattacco, grazie ad un fuoricampo da 3 punti di Maura Daniel, si porta clamorosamente in vantaggio, manca un solo inning ed è il Grosseto a sfruttarlo, rimontando e chiedendo sul 4 a 3. Lo Junior Firenze si presenta a Bologna in formazione largamente rimaneggiata causa influenza e settimane bianche (!). Con orgoglio tiene testa ai veronesi dei Dynos, ma è costretta alla resa (0-3) A seguire Firenze – Athletics. E’ gioco facile per la squadra giallo-verde che, dopo un primo inning di studio, dilaga vincendo a mani basse 9 – 0. La quarta partita è un vero e proprio spareggio, si affrontano Grosseto e Dynos Verona. La partita viaggia sulla falsariga della partita d’apertura, ma questa volta la gloria arride ai veronesi, in vantaggio già al secondo inning per 4 a 0, con un grande Zumerle in evidenza nel box (2 su 2) ed un monte di lancio attento. Colpo di coda grossetano al terzo inning in cui riesce a segnare tre punti, valide di Pancellini e Gianni. Ma il risultato non cambia per l’ottima chiusura dal monte di Margherita Pacini, ragazzina terribile del Verona. Quando i Dynos affrontano gli Athletics è già pomeriggio. Partita bella e combattuta, molto lavoro per le due difese, ma Verona ha quel qualche cosa in più, un equilibrio mentale decisamente vincente. Va in vantaggio con le valide di Borroni e Biasoli, poi contiene i tentativi d’attacco bolognesi. Al quarto inning Verona conduce 3 a 0. L’ultimo attacco bolognese è veemente, singolo di Piovani che poi ruba la seconda e la terza e Guidi batte valido e lo spinge a casa (1 a 3), ma a questo punto la difesa veronese sale in cattedra ed effettua tre eliminazioni, una sul tentativo di Gamberini di rubare casa base. I Dynos sono in finale. Nell’ultima partita in programma Grosseto batte Firenze per 4 a 0.

GIRONE B: Sala Baganza (PR) e Nuova Roma sono le prime ad incontrarsi. Roma in vantaggio 1 a 0 (valida si Stopka) poi solo Parma, 4 a 1, valide di Tanara e Zambelli, e con i lanciatori Tanara e Adorni che tengono a zero i tentativi di rimonta romani. San Martino gode i pronostici della vigilia, squadra formata da tanti ragazzi esperti, all’ultimo anno di categoria. Cervignano ci prova, ma nulla può sui lanci di Meliori e Molon. Per i veronesi, in battuta, in evidenza Piccoli e Meliori (autore di un doppio). 4 a 0 il finale per il San Martino. E’ grande battaglia, poi, tra Cervignano e Sala Baganza, con questi ultimi in vantaggio 3 a 0 dopo due attacchi, raggiunti e superati (Gasparini 2 su 2, Vidili doppio) dagli udinesi e con il sala che trova un insperato pareggio, all’ultimo inning, propiziato da un errore difensivo (finale 4 a 4). San Martino regola anche Nuova Roma (3 a 0) ed un Sala Baganza sottotono e deconcentrato (7 a 0). Mentre Cervignano, battendo la Roma 7 a 2, per differenza punti si garantisce l’accesso alla finale di consolazione ai danni dei parmigiani.

Causa il protrarsi delle gare di qualificazione l’Organizzazione decide di far giocare la finale per il terzo e quarto posto tra Cervignano e Grosseto, sulla lunghezza di 3 inning. Al termine dei quali, perdurando lo 0 a 0 iniziale si decreta un ex-equo che accontenta tutti.

La finale scudetto è tutta veronese. I Dynos ci provano subito, riescono a riempire le basi, ma non sfruttano la grande occasione, i lanci al veleno di Meliori stendono prima Biasoli poi Giarraputo. Sempre al primo San Martino in vantaggio, valida di Meliori e due punti a casa. Secondo e terzo inning senza punti, ma con tante emozioni, non ultime due splendide eliminazioni operate dal ricevitore Piccoli (S.M.Bonalbergo), prima a casa base, poi con un’assistenza al millimetro sulla terza per eliminare l’accorrente Avesani. Al quarto inning i Veronesi mettono l’ipoteca sulla vittoria finale. Apre Molon con un singolo a destra, due strike out operati da Zumerle, poi il pasticcio; i Dynos non chiudono l’inning per un errore del loro prima base che non trattiene una precisa assistenza del terza base, segue un singolo di Burato (Molon a casa 2a0), poi è Piccoli a trovare gloria sparando la palla oltre le tribune per il fuoricampo da 3 punti che porta il S.Martino sul 6 a 0. L’ultima impennata d’orgoglio dei Dynos porta allo score il loro punto della bandiera. Finisce 6 a 1. Il San Martino Bonalbergo è Campione d’Italia (3° titolo in 4 anni!) e succede agli Athletics di Bologna che si imposero nella trascorsa stagione.

Alle premiazioni finali hanno partecipato Paolo Castagnini, Consigliere Federale FIBS, Eros Reggiani, Presidente della Federbaseball Regionale, Dimes Gamberini Consigliere Regionale, Fabio Betto lanciatore della Fortitudo Baseball di Serie A1. I premi individuali sono stati consegnati a Simone Alfinito dello Junior Grosseto (Miglior lanciatore), Nicolò Zumerle dei Dynos Verona (Miglior battitore) e Davide Meliori del S.M.Bonalbergo votato come miglior giocatore della Finale. Sono stati inoltre premiati, oltre alla Federazione Arbitrale sempre presente con i suoi migliori elementi a questa manifestazione, i migliori giocatori di squadra: Yuri Sarrocco (N.Roma), Alex Zambelli (S.Baganza), Edoardo Foust (Firenze), Marten Gasparini (Cervignano), Lorenzo Gamberini (Athletics), Margherita Pacini (Dynos VR), Mirko Cancellini (Grosseto), Cesare Piccoli (S.Martino B.).

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